teatro mentore santa sofia

Sabato 15 febbraio alle ore 21,00 al Teatro Mentore di Santa Sofia si terrà l’ultimo appuntamento della stagione musicale, curata da Elena Indellicati e Vanni Crociani dell’Associazione Musicale “C. Roveroni”. Un viaggio tra le sette note iniziato a novembre con Emilia Romagna Jazz Orchestra, proseguito con la “Musica Nuda” di Petra Magoni e Ferruccio Spinetti, seguito da Michele Francesconi Trio e che si conclude ora con Oscar del Barba Trio ed Achille Succi, impegnati in un “Re – reading Giuseppe Verdi”.

Oscar Del Barba, fondatore e compositore del gruppo, si immerge in uno stile di scrittura basato su materiale tematico di arie e passi d’opera di Giuseppe Verdi, stilisticamente “in bilico” tra jazz e progressive. Non sono solo degli arrangiamenti ma versioni o – per meglio dire – visioni personali dei temi verdiani, delle riscritture vere e proprie. Le opere da cui Oscar del Barba trae ispirazione sono Traviata, Rigoletto, Trovatore, Forza del destino, pagine tra le più note del Maestro di Busseto. Sul palcoscenico, oltre ad Oscar Del Barba al pianoforte avremo Giacomo Papetti al contrabbasso, Andrea Ruggeri alla batteria. Ospite d’eccezione, Achille Succi al sax alto, clarinetto, clarinetto basso.

Achille Succi, nato a Modena nel 1971, è uno dei talenti più interessanti nel panorama dei musicisti italiani. Autodidatta, ha studiato tra l’altro al “Berklee College” di Boston, e a “Siena Jazz”, dove oggi è docente. Saxofonista, clarinettista e compositore è stato recensito da Bill Shoemaker nel “Giornale della Musica” come uno dei musicisti Europei da seguire nei prossimi 10 anni mentre il giornalista Mario Gamba lo descrive come un genio del jazz italiano.

Fra i molti artisti con cui ha collaborato ci sono Uri Caine, Ralph Alessi, Silvie Courvoisier, Steve Swell, Louis Sclavis, Ernst Reijseger, Pierre Dorge, David Liebman, Franco DʼAndrea, Giorgio Gaslini, Ettore Fioravanti, Simone Guiducci e Giancarlo Tossani; con molti di questi ha anche preso parte alla realizzazione di numerose incisioni discografiche, tra cui due CD da leader: “Shivaʼs dance”, “Terra” ed uno in duo con Salvatore Maiore “Pequenas Flores do inferno”.

Ha fondato con Fabrizio Puglisi e Alberto Capelli il gruppo “Atman” con cui ha realizzato due lavori discografici (“Atman” e “Puntolinea”), con il pianista Christopher Culpo ha realizzato i Cd “Fresh Frozen”, al quale ha partecipato anche il tubista Oren Marshall, e il recente “Thawing Mammoth”. Di recente pubblicazione “Three Branches” con l’omonimo trio e “Protection Sound” con il JuJu sound di Silvia Bolognesi.
Succi è molto attivo anche nel campo dell’alta formazione musicale sin dal 2006; è stato in cattedra di sassofono Jazz al Conservatorio di Brescia, Cagliari e Rodi Garganico; attualmente collabora coi principali conservatori del nord Italia: Piacenza, Pesaro, Parma, Ferrara e Genova. Dal 2012 è docente alla Siena Jazz University.

Numerosi sono i workshop e masterclass di Jazz e improvvisazione in diversi conservatori e istituzioni musicali italiane ed estere, tra i quali i seminari estivi di Siena Jazz (dal 2001) e la “European Jazz School” a Marburg, Germania, oltre ad essere stato docente di tecniche di improvvisazione al master annuale di clarinetto basso e musica elettronica del Conservatorio di Milano. A partire dalle ore 20,00 nel foyer del Teatro sarà possibile gustare un piccolo aperitivo a base di prodotti tipici preparati da “Osteria in salita” di Santa Sofia, compreso nel prezzo del biglietto.
“Libiam nei lieti calici, dunque, oltre ad essere una delle melodie che ascolteremo nella personalissima interpretazione di Ox Trio, è anche un invito a brindare insieme alla nostra Stagione Musicale”, concludono Indellicati e Crociani.
Il concerto è compreso nel carnet di abbonamenti Cumulativo. Per i non abbonati, ingresso 15 euro (ridotto 12 euro per over 65 e under 27; ridotto 10 euro per gli iscritti alla Scuola di Musica “Roveroni”). Info e prenotazioni: teatromentore@gmail.com; 349 9503847.