Foibe giorno del ricordo

Onore e memoria imperitura alle vittime delle Foibe. Italiani trucidati in nome della pulizia etnica e politica da parte dei comunisti titini. Una pagina ancora buia della nostra storia recente, coperta per troppi anni da un colpevole velo di oblio che ha nascosto questi massacri per interesse politico. Anche oggi, nonostante le più alte cariche dello Stato e le Istituzioni commemorino senza infingimenti le sofferenze di queste migliaia di italiani, ci sono esponenti e sostenitori di aree politiche ben precise che disconoscono, negano, minimizzano, ignorano” commenta l’onorevole della Lega Jacopo Morrone.

Ma la verità storica non può essere negata per sempre. La verità riemerge ed è più potente e forte di tutti i negazionismi e le rivisitazioni compiacenti del passato. Non dimenticare e confrontarsi a fondo con questi fatti atroci non può, al contrario, che rafforzare i principi liberali e democratici del nostro Paese” ha concluso Morrone.



Onore ai martiri delle Foibe: in tutta Italia le Comunità di Federazione hanno voluto ricordare – alla vigilia del Giorno del Ricordo – i 20.000 italiani di Istria, Fiume e Dalmazia trucidati e torturati nelle foibe carsiche dall’odio comunista slavo e i 350mila esuli del confine orientale. Quanto accaduto dal 1943 ai primi anni del dopoguerra è ancora oggi oggetto di mistificazioni e negazionismi da parte degli eredi politici di quel comunismo italiano che tradì l’Italia per obbedire a Mosca e di quella classe politica repubblicana che per interessi legati alla Guerra Fredda nascose un vero e proprio genocidio anti italiano.
Costoro troveranno ogni 10 febbraio la migliore gioventù d’Italia a ricordare i propri Padri e a sbugiardare le loro menzogne“.