Liliana-Segre

L’approvazione all’unanimità della mozione per il riconoscimento della cittadinanza onoraria alla Senatrice Liliana Segre ci rende molto orgogliosi: un segnale che la nostra comunità non vuole perdere la memoria”. Con queste parole il consigliere comunale di Italia Viva, Massimo Marchi, ha commentato il voto del Consiglio Comunale dello scorso 17 febbraio.

A distanza di due mesi – ha affermato Marchi – quando avevamo presentato per primi la mozione su suggerimento della nostra giovane coordinatrice forlivese, Sara Biguzzi, arrivare ad un testo condiviso all’unanimità su un argomento così importante è stato motivo di grande soddisfazione. Riconoscere oggi la cittadinanza onoraria alla Senatrice Segre e farlo con un testo condiviso e unitario, è il segnale che ognuno di noi farà il possibile per continuare a trasmettere ai propri figli e nipoti la sua preziosa testimonianza”.

Ha poi aggiunto il consigliere di Italia Viva: «Per anni ci siamo detti che gli Italiani non sono un popolo antisemita e razzista. Se guardiamo in faccia la realtà, ci rendiamo conto che esiste un problema serio: ce lo dimostrano gli episodi di intolleranza ormai quotidiani che stanno accadendo in tutto il Paese; ce lo dimostrano i preoccupanti dati diffusi dall’Eurispes qualche giorno fa sulla percentuale di italiani che sminuisce il valore storico dell’olocausto o ne negano addirittura l’esistenza. Io penso che abbiamo un solo strumento per combattere questa deriva: la cultura. Solo così potremmo permettere, per usare le parole della Senatrice a vita, che “la farfalla gialla voli sempre sopra i fili spinati”».