Lella Costa al Teatro Mentore

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Sabato 22 febbraio, alle ore 21,00, al Teatro Mentore di Santa Sofia prosegue la stagione di prosa con lo spettacolo “Se non posso ballarenon è la mia rivoluzione!”, che vedrà sul palco Lella Costa, virtualmente insieme a decine di altre donne. La rappresentazione teatrale prende il titolo da una frase di Emma Goldman, una delle protagoniste, ed è ispirata al libro “Il Catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini (Mondadori). Grazie all’idea drammaturgica di Serena Sinigaglia, ecco in scena una straordinaria schiera di donne: intraprendenti, controcorrente, spesso perseguitate, a volte incomprese, che hanno lottato per raggiungere traguardi che sembravano inarrivabili, se non addirittura impensabili. Donne valorose che seppure hanno segnato la storia, contribuendo all’evoluzione dell’umanità, per uno strano sortilegio raramente vengono ricordate, con difficoltà appaiono nei libri di storia e tanto meno sono riconosciute come maestre e pioniere.

Ci sono Marie Curie, Nobel per la fisica, e Olympe De Gouges che scrisse la Dichiarazione dei diritti della donna e della cittadina. Tina Anselmi, primo ministro della Repubblica italiana, e Tina Modotti, la fotografa guerrigliera. Mary Anderson inventrice del tergicristallo e Lillian Gilbreth della pattumiera a pedale. Entrano in gruppo, scambiandosi idee geniali per migliorare il vivere quotidiano. E poi c’è Maria Callas con la sua voce immortale come immortale è il canto poetico di Emily Dickinson. C’è Angela Davis che lottò per i diritti civili degli afroamericani e c’è la fotoreporter Ilaria Alpi. Le sorelle Bell: Vanessa e naturalmente Virginia, la Woolf!

Entrano una dopo l’altra, chiamate a gran voce con una citazione, un accento, una smorfia, un lazzo, una canzone, una strofa, un ricordo, una poesia, una risata. O solo col nome, che a volte non serve aggiungere altro. E ballano. Ballano Ingrid Bètancourt, Hannah Arendt, Annie Besant, Grazia Deledda, Iolanda D’Aragona, Anna Frank, Eloisa, Artemisia Gentileschi e molte, molte altre, fino a farci girare la testa ed essere più di … cento! Una al minuto. Tante eppure non ancora tutte le valorose nella voce e nei gesti di Lella Costa che come un gran cerimoniere le invita a entrare e balla con loro. Perché, come disse magistralmente e per sempre Emma Goldman, “se non posso ballare questa non è la mia rivoluzione”.

Lo spettacolo è accompagnato, lungo tutta la tournée, da The Circle Italia Onlus (associazione fondata da Annie Lennox nel 2008 che si occupa di donne che vivono in difficoltà in Italia e nel mondo), attraverso il progetto didattico “Io ballo per lei”, dedicato agli studenti delle scuole medie e dei licei che hanno segnalato le proprie “donne valorose”, famose o no. Dopo lo spettacolo verrà proiettato un filmato che raccoglie alcune figure femminili scelte proprio dagli studenti durante la challenge social #ioballoperlei. Al contest, inoltre, sono stati invitati a partecipare anche gli studenti dell’Istituto Comprensivo di Santa Sofia.

“Se non posso ballare…non è la mia rivoluzione” è ispirato a “Il catalogo delle donne valorose” di Serena Dandini, con Lella Costa. Progetto drammaturgico di Serena Sinigaglia, scrittura scenica di Lella Costa e Gabriele Scotti, scene di Maria Spazzi, costumi di Antonio Marras, regia di Serena Sinigaglia, a cura di Mismaonda, prodotto da Centro Teatrale Bresciano e Carcano Centro d’Arte Contemporanea, partner The Circle Italia Onlus.
Lo spettacolo è compreso nel carnet di abbonamenti cumulativo e prosa. Per i non abbonati, ingresso 20 euro, ridotto 18 euro per over 65 e under 27. Info e prenotazioni: teatromentore@gmail.com; 3499503847.