Fumettoteca-Alessandro-Callegati-Calle-Donazioni-Fumetti-2019

Sabato 23 febbraio di un anno fa, presentare al grande pubblico la nuova Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, intitolata e inaugurata come l’unica fumettoteca della Regione Emilia-Romagna. Una realtà che mancava a Forlì, ma anche in tutta la Regione, ed è stata ben accolta dall’intera cittadinanza forlivese. Conferma ne è le notevoli richieste di visita, registrate in solo questo primo anno, oltre alle moltissime consultazione e prestiti in costante aumento esponenziale. Solo un dato per rendere l’idea dell’importanza di questa realtà, il più giovane utente per il prestito 6 anni, e il più “maturo” 79 anni. Aspetto molto interessante di partecipazione cittadina, da parte dei forlivesi, è stata la “corsa alla donazione”, ovvero la solidarietà che ha innescato la Fumettoteca a tal punto che le donazioni, partite da allora, proseguono ancora incessantemente, provenendo non solo dal Forlì e Provincia ma anche fuori provincia (Bologna, Ravenna, Firenze) e perfino fuori nazione (Portogallo, Germania), per coloro che desiderano donare i propri fumetti, gratuitamente messi a disposizione del pubblico, è sufficiente che ci contattino.

La ricorrenza si terrà nella sede fumettotecaria e, per tutto il pomeriggio, si potrà fare visite guidate o confrontarsi con i componenti dello staff Fumettoteca e l’esperto fumettotecario, Gianluca Umiliacchi, disponibile per tutti gli interessati. L’intitolazione, come si precisò un anno fa, ad Alessandro Callegati, “Calle” per gli amici, grande appassionato di fumetto, fu un sincero e dovuto riconoscimento da parte dello staff della Fanzinoteca d’Italia 0.2, in quanto, negli anni ’80, fu un “pioniere” del mondo fumettistico forlivese e a lui si deve il raggruppamento di tanti giovani appassionati con la relativa costituzione di un terreno adeguato, terreno che ha donato i suoi ottimi frutti; Davide Fabbri e Marco Verni per citarne due, grandi autori nonché sui grandi amici.

La Fumettoteca prende avvio con l’intento di offrire al pubblico un servizio mancante nel nostro territorio, e anche in tutta la Regione, mettendo a disposizione documenti e attrezzature per una piacevole occasione di condivisione culturale e ludica. Inoltre, sempre per gli interessati, sono disponibili un’infinità di servizi che va dal supporto di assistenza esterna per Tesi di Laurea, all’attivazione tecnica, strumentale e logistica nella realizzazione di fumetti, oltre a seguire le partecipazione a concorsi locali e nazionali, come ad esempio quello di Lucca Comics. Un’attività innovativa e capace di stare al passo con i tempi è in grado di proporre innovazioni anche per la stessa fruizione. Per la prima volta in Italia si è attivato un orario di apertura “su richiesta numerica”, ovvero, con la prenotazione numerica, minimo 3, ma a volte anche meno, si può scegliere giorno e orario di visita della struttura.

Oggi possiamo affermare che la sperimentazione dell’accesso a richiesta ha avuto un grande successo, e non poteva essere diversamente dato che è attivato da oltre 2 anni per la Fanzinoteca d’Italia 0.2 portando le presenze ad un aumento del 250%. Sia i numeri raggiunti che l’esigenza di stabilizzare un’abitudine, ha portato la conferma che il sistema si è rivelato più efficace anche in termini comunicativi. Quindi un sistema felicemente sperimentato che ha prodotto un significativo incremento della conoscenza e della fruizione del patrimonio fumettotecario, e fanzinotecario, e un sostanziale aumento dei prestiti: i dati evidenziano un rapporto virtuoso tra numero di visitatori e numero di prestiti.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.