“Il sogno di Tartaruga” al Teatro Diego Fabbri

0

Gli appuntamenti con la rassegna Family al Teatro Diego Fabbri di Forlì, organizzata in collaborazione con Centro per le Famiglie della Romagna forlivese, proseguono in occasione della Festa della Madonna del Fuoco, martedì 4 febbraio alle ore 16,00 con ingresso gratuito, con “Il sogno di Tartaruga“, uno spettacolo della compagnia Il Baule Volante prodotto da Accademia Perduta/Romagna Teatri.

Il sogno di Tartaruga è uno spettacolo ispirato a una fiaba africana che ha per protagonisti gli animali della savana, rappresentati da pupazzi animati a vista. Uno spettacolo che rispecchia il continente in cui è ambientato, pieno di colori, suoni, ritmi, esuberanza, vivacità.
La pièce è scritta da Liliana Letterese, che ne è anche interprete insieme al regista Andrea Lugli. Le musiche – eseguite dal vivo da Stefano Sardi e Mauro Pambianchi – portano in scena ritmi e strumenti africani, con tutta la loro carica di energia capace di coinvolgere gli spettatori di tutte le età. Lo spettacolo ha vinto il Premio “Maria Signorelli” al Festival “Oltre la Scena” (Roma), il Premio “Gianni Rodari” al Festival “Lucciole e Lanterne” (Roma) e il Premio al Festival Internazionale “Enfantheatre” di Aosta.

Tartaruga fece un sogno. Sognò un albero che si trovava in un luogo segreto. Sui rami dell’albero crescevano tutti i frutti della terra: banane, datteri, noci di cocco, meloni, miglio, patate dolci, manioca e tanti altri. Tartaruga raccontò il suo sogno agli altri animali, ma tutti risero. È solo un sogno, dicevano. No, replicò Tartaruga, sono sicura che esiste davvero. Andrò da Nonna Koko e lei saprà dirmi dove cresce. Aspetta! Andrò io, tu sei troppo lenta!, disse la scimmia. E si mise in viaggio. Ma ai sogni occorre credere fino in fondo perché si avverino. E soprattutto non bisogna avere fretta! Tartaruga tutto questo lo sa molto bene. E Tartaruga aspettò con la sua nota pazienza, così alla fine…

Il racconto di questo albero meraviglioso viene dall’Africa, un continente che tutti sogniamo, una terra che immaginiamo piena di colori, di suoni e ritmi, di una natura esuberante e vitale. Ed è così che questa storia viene raccontata in scena, con vivacità e tanta musica, come in un sogno. L’ingresso è gratuito. Info 0543/26355.