La stagione regolare sta volgendo al termine, l’Unieuro Forlì domenica 16 febbraio alle ore 19,00 sulle tavole del PalaGalassi ospiterà la Veri Sapori Roseto in piena corsa per evitare la tragedia della retrocessione in serie B. La squadra abruzzese che non è riuscita a replicare la buonissima stagione passata, che l’ha vista entrare nella postseason, ha cambiato molti dei suoi interpreti principali sempre seguendo la politica della linea verde.
Le porte girevoli del mercato non hanno aiutato il coach Germano D’Arcangeli a trovare la giusta amalgama tra gli elementi del suo roster.

Le partenze di alcuni giovani e l’arrivo temporaneo di stranieri come Bobby Jones, transitato dalla baia delle Rose per andare poi a Verona, non hanno di certo contribuito a dare stabilità al gruppo. La Sapori Veri Roseto arriverà in Romagna dopo una vittoria, quella ottenuta contro Piacenza, che ha dato ai biancoazzurri nuova linfa nella corsa alla salvezza.
In cabina di regia si accomoderà con tutta probabilità il giovane Nicola Giordano classe 2003 proveniente dal vivaio della Stella Azzurra Roma che nelle 20 partite giocate in maglia Roseto ha realizzato 5 punti in 17,8 minuti di utilizzo; al suo attivo anche un assist, 1 di media a partita.
Gli abruzzesi scenderanno in campo col doppio regista, al giovane Giordano da 5 partite è stato affiancato Made Vancarlos Rodriguez che viaggia a 19 punti di media in 36 minuti, contribuisce anche raccogliendo quasi 5 carambole a partita e consegnando più di 4 assist a gara ai compagni; l’ex Stella Azzurra Roma è diventato in poco tempo il fulcro del gioco biancoazzurro.

Da tre gare D’Arcangeli può avvalersi dei servigi di Nemanja Dincic: in uscita da Napoli e con alle spalle molte stagioni ad alto livello in Italia; lo ricordiamo anche con la maglia di Treviglio. In questo scorcio di stagione regolare Dincic, uscendo dalla panchina, sta viaggiando nei 20 minuti scarsi che sta in campo a 9,3 punti di media raccogliendo anche più di 5 rimbalzi; giocatore ruvido se ce n’è uno, è l’ideale per questo tipo di squadre.

Sotto canestro a difendere il ferro ospite dagli attacchi biancorossi saranno il giovane Jordan Bayehe e il veterano, a queste latitudini, Mitja Nikolic: il primo uno dei più positivi nella stagione abruzzese sta viaggiando a più di 11 punti per allacciata di scarpe in più di 31 minuti, in questa stagione da protagonista raccoglie anche quasi 7 carambole per partita, mentre l’ex Casale Monferrato e Kontatto Bologna viaggia in 32 minuti di utilizzo a più di 13 punti e quasi 6 rimbalzi; insomma molte delle fortune degli ospiti nella partita che giocheranno a Forlì passeranno dall’impatto che questi due giocatori avranno sulla gara.

A completare il quintetto di partenza biancazzurro sarà l’ala piccola Lazar Nikolic, scoutizzato come play ma in realtà non lo è, gioca quasi 28 minuti realizzando poco meno di 9 punti e raccogliendo anche 5 rimbalzi per partita, il ragazzo si diletta anche nel consegnare cioccolatini ai compagni; sono infatti più di 2 gli assist che mette a referto.
Dal pino scalpitano anche l’ex Simone Pierich e il giovane play classe 2000 Aristide Mouaha: il primo, veterano per questa categoria, dà ancora il suo contributo alla causa rosetana flirtando abbondantemente con la doppia cifra in poco meno di 22 minuti di utilizzo. Le sue sono cifre di tutto rispetto considerando che stiamo parlando di un giocatore che in campo, oltre alle statistiche, mette anche molto altro a livello di leadership ed esperienza; il giovane virgulto, anch’egli prodotto del vivaio della Stella Azzurra, come il pari ruolo Giordano, sta in campo più di 17 minuti realizzando più di 7 punti e finora ha giocato 20 partite con la maglia bianca e azzurra.
I due giovani rappresentano sicuramente il futuro del basket tricolore e D’Arcangeli sta dando loro tutte le possibilità di mettersi in luce in un campionato così competitivo come quello della seconda serie italiana.

La partita di domenica contro gli abruzzesi se vinta metterà in condizione l’Unieuro Forlì di ipotecare il secondo posto in classifica al termine della stagione regolare e magari nelle prossime due gare prima della fase orologio di far rifiatare gli acciaccati ma non dovrà sicuramente essere presa sotto gamba se non si vorrà incorrere in brutte sorprese.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!