Coronavirus: la preoccupazione delle imprese

0

Il presidente della Camera di commercio della Romagna e di Unioncamere Emilia-Romagna Alberto Zambianchi e Claudio Pasini, segretario generale dell’Unione, hanno partecipato ieri pomeriggio a un incontro in Regione con il Presidente Bonaccini e le categorie economiche per affrontare la situazione venutasi a creare con la diffusione del coronavirus. Si è fatto il punto sulla difficile situazione nella quale si stanno venendo a trovare le imprese nei diversi settori – già colpiti, a fine 2019, da un diffuso rallentamento della congiuntura economica – e i lavoratori, che in varie situazioni si trovano a dover fronteggiare la sospensione delle attività o a dovere conciliare la propria vita lavorativa con la vita privata e con la chiusura delle scuole e dei centri di formazione professionale.

In particolare, è stato chiesto alla Regione di approntare interventi di sostegno alle attività economiche, avvalendosi dello schema del decreto del sisma del 2012: attivare, da subito, una “Cabina di regia” regionale, con i rappresentanti delle categorie economiche, per trasmettere messaggi tempestivi e corretti a imprese e lavoratori e ai mass media su come affrontare la situazione, e fare pervenire richieste di intervento chiare e condivise al governo nazionale. Il presidente Zambianchi ha chiesto di ricercare e garantire uno stretto e continuo raccordo tra i provvedimenti nazionali e le iniziative regionali, queste ultime pensate e strutturate sulla base delle peculiarità sociali ed economiche dei territori interessati.

La Regione ha preso atto delle proposte e delle richieste pervenute, ha anticipato i chiarimenti applicativi all’Ordinanza del 23 febbraio, ha attivato la “Cabina di Regia” e il Tavolo unico Emilia-Romagna con la partecipazione delle categorie, per la gestione della crisi, confermando il metodo di lavoro partecipato per decidere velocemente e abbattere paure, incertezze e disinformazione. Analogamente la Regione si è dichiarata fortemente impegnata a mettere in rete le istituzioni pubbliche sul territorio e a coordinarsi con ministeri e governo, al quale avanzerà la richiesta di un apposito decreto per imprese e lavoro.