Coronavirus. De Girolamo: «Approvato mio ordine del giorno sulla salute del personale viaggiante nel trasporto pubblico»

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Parere favorevole dal governo al mio ordine del giorno che si pone l’obiettivo di tutelare la salute del personale viaggiante sui mezzi di trasporto pubblico sia nazionale che regionale; il Governo si è impegnato a valutare l’opportunità di adottare tutte le iniziative necessarie per il contrasto e il contenimento della diffusione del coronavirus fornendo al personale viaggiante adeguati presidi quali gel antibatterico, guanti e mascherine a bordo“. Lo dichiara Carlo Ugo De Girolamo deputato del Movimento 5 Stelle e membro della commissione Trasporti, durante i lavori di conversione del Decreto coronavirus in corso a Montecitorio.

È fondamentale mettere al centro la salute di questi lavoratori che si trovano ad operare a stretto contatto con un numero elevato di persone ed anche in spazi con riciclo dell’aria, come ad esempio i treni Alta Velocità, gli autobus di linea delle nostre città o quelli a lunga percorrenza – continua de Girolamo -. Adottare delle misure efficaci, preventive e cautelative, pensate per una categoria di lavoratori particolarmente esposta, mi è sembrato un atto dovuto oltre che doveroso. Il trasporto infatti, per la sua complessità, poteva e può essere uno dei vettori meno controllabili del virus. Ritengo quindi sia opportuno e necessario intervenire in via precauzionale per la salvaguardia della salute sia dei lavoratori stessi sia dei passeggeri“.

Ringrazio di cuore medici, infermieri, operatori socio sanitari, i dipendenti quotidianamente impegnati nell’erogazione dei servizi essenziali ai cittadini, la Protezione Civile, le Forze dell’Ordine e tutti coloro che stanno lavorando senza risparmiarsi in questi giorni per contrastare e contenere il coronavirus“.

E conclude il deputato: “Questo impegno si aggiunge alle rassicurazioni ricevute dal governo questo pomeriggio, chiamato a rispondere ad una interrogazione che ho presentato insieme ai colleghi di commissione proprio sul tema della salute e sicurezza del personale viaggiante. Sono infatti stati già emanati due Dpcm molto precisi. Il primo, del 23 febbraio scorso, relativo agli 11 Comuni più colpiti di Lombardia e Veneto, il secondo, del 25 febbraio, che ha adottato una serie di norme urgenti per contenere il contagio, esteso a sei regioni: oltre a Lombardia e Veneto, anche Friuli, Emilia-Romagna, Liguria e Piemonte”.