Basket Unieuro Forlì-Caserta

Sporting Club Juvecaserta – Unieuro Forlì: 62-83

Sporting Club Juvecaserta: Allen 18 (5/7, 1/4), Carlson 10 (3/7, 1/3), Hassan 10 (2/3, 2/4), Cusin 9 (3/4), Valentini 6 (3/4, 0/1), Giuri 3 (0/2, 1/1), Paci 2 (1/3), Turel 2 (1/3, 0/2), Mastroianni 2 (1/1), Bianchi (0/3, 0/2), Del Vaglio, Gervasio. All.: Gentile.
Tiri da due: 19/37 (51%). Tiri da tre: 5/17 (29%). Tiri liberi: 9/10 (90%). Rimbalzi: 25 (5+20). Assist: 11.
Unieuro Forlì: Benvenuti 16 (5/7, 2/2), Watson jr 13 (3/4, 2/4), Ndoja 13 (4/6, 1/3), Bruttini 12 (6/8), Rush 11 (3/7, 1/3), Giachetti 7 (2/5, 1/1), Petrovic 4 (0/1, 1/1), Oxilia 3 (1/2), Marini 2 (1/3, 0/1), Campori 2 (1/1, 0/1). All.: Dell’Agnello.
Tiri da due: 26/44 (59%). Tiri da tre: 8/16 (50%). Tiri liberi: 7/13 (54%). Rimbalzi: 30 (5+25). Assist: 18.
Parziali: 21-20, 14-24, 11-18, 16-21.

Arriva così la sesta vittoria consecutiva. I numeri dicono già tanto. Forlì molto bene al tiro rispetto ai campani: 59% da due (Caserta 51%), 50% nel tiro da tre (Juve al 29%). Benvenuti miglior marcatore biancorosso con 16 punti (5/7, 2/2 e miglior rimbalzista con 6).

Prima dell’inizio della gara, anche il PalaMaggiò ricorda Kobe Bryant con un minuto di silenzio, e i primi due possessi non vengono giocati dalle squadre, ricordando il “24”. Dell’Agnello comincia con Watson Jr, Marini, Rush, Ndoja e Benvenuti: si parte proprio con una tripla del lungo toscano, ed una di Rush in risposta ai canestri casalinghi (6-6). L’Unieuro prova un primo allungo, ed infila un parziale di 8-0 che la porta sul 6-14, ma tra i bianconeri si scatena Allen, che segna 9 punti nel quarto e guida i suoi compagni fino al 21-18; il canestro di Oxilia chiude il primo quarto sul 21-20.

Si ricomincia con l’Unieuro che si affida ai suoi lunghi e ad un’ottima difesa di squadra: Bruttini segna i primi quattro punti dei biancorossi, ai quali seguono altri quattro punti di Ndoja (21-28). Dal canto suo, la difesa non concede nulla, e Caserta non trova la via del canestro per i primi 4 minuti, digiuno interrotto da una tripla di Carlson: i bianconeri trovano fiducia offensiva e arrivano fino a -1, ma una magia di Giachetti ridà il +4 ai biancorossi (31-35) e apre un parziale di 4-12 che si chiude con la tripla di Petrovic, che vale il 35-44 a fine primo tempo.

Ad inizio secondo tempo i punti di Watson Jr, Marini e Rush danno il +12 all’Unieuro (38-50), ed ancora una volta è un vantaggio che parte dalla difesa; Hassan con due triple, e Carlson con la schiacciata dopo una palla rubata provano a ridurre lo svantaggio (43-50), ma è la tripla di Watson a ridare la doppia cifra di vantaggio ai biancorossi (43-53).

L’Unieuro è in grande fiducia e nella seconda metà del quarto realizza il break che sarà decisivo: in difesa si stringono le maglie, ed in avanti segna con continuità, fino a raggiungere il +16 con i canestri ancora di Giachetti e Ndoja che valgono il 46-62.

L’ultimo quarto si apre con la rubata e la transizione di Bruttini, chiusa con la schiacciata del 46-64, alla quale segue la tripla di Benvenuti: sono proprio i lunghi a trascinare i biancorossi, e al referto del quarto quarto si iscrive anche Ndoja per il 48-69. Valentini e Cusin muovono il tabellone bianconero, ma Petrovic e la schiacciata di Rush ridanno il +20 ai biancorossi (56-76). Cinque di fila di Watson Jr e l’appoggio di Campori permettono all’Unieuro di toccare quota 83: il finale è 62-83, per l’Unieuro è la sesta vittoria di fila.

Dell’Agnello a fine partita “Abbiamo fatto la partita che volevamo fare, spigolosa e organizzata in difesa perché loro hanno un buonissimo attacco. C’è da dire che si è fatto male il loro playmaker titolare e per noi è diventato più facile, ma abbiamo fatta una partita veramente sostanziosa, abbiamo reso loro la vita difficile e non potevo chiedere di meglio ai miei giocatori”.