Basket-Montegranaro-Forlì

Dopo la trasferta in terra Campana i biancorossi rientrati in Emilia-Romagna si preparano ad affrontare nel turno infrasettimanale di domani sera la Poderosa Montegranaro per mantenere la pressione sulla capoclassifica Ravenna e preparare al meglio la trasferta di Verona di domenica prossima.

Le due squadre che in settimana affronteranno i ragazzi di Dell’Agnello hanno cambiato molto rispetto al girone d’andata; entrambe, guidate in panchina ad inizio stagione da due allenatori esonerati, sono state affidate a stagione in corso a due nuovi coach: Di Carlo ha preso il posto di Ciani mentre Diana è subentrato a Dalmonte. Dopo la partenza di Matteo Palermo alla volta di Trapani grazie alla quale la società marchigiana ha monetizzato, la guida tecnica in regia è stata affidata all’ex Davide Bonacini che sta vivendo una stagione positivissima anche per le diverse pressioni cui è sottoposto; al suo fianco in posizione di guardia giocherà Aaron Thomas, l’esterno americano che durante la partita di andata impressionò positivamente il sottoscritto per la sua fisicità e la produzione offensiva. I due esterni in combinato portano alla causa gialloblù quasi 34 punti in poco meno di 54 minuti regalando ai compagni anche molti palloni solo da depositare a canestro (3,3 +2,8).

In posizione di ala piccola giocherà il giovane Luca Conti che in questa stagione sta trovando molto spazio dopo la partenza alla volta di Napoli di Martino Mastellari; il numero 11 calca il parquet per 18,5 minuti realizzando 3,4 punti.
La partenza di Thomson ha costretto la società marchigiana a puntare su nuovo straniero Mario Delas: un giocatore di altissimo livello, cresciuto nelle giovanili della squadra della sua città, Spalato (Croazia) , esordendo da senior poco più che sedicenne, le prime soddisfazioni se le toglie con le rappresentative giovanili della sua nazione. Nel 2008, infatti, centra il bronzo agli Europei Under 18 venendo pure inserito nel miglior quintetto della manifestazione al fianco di gente come Enes Kanter, Donatas Motiejunas, Nikos Pappas e Kostas Sloukas; nel 2019 fa bis di bronzo al Mondiale Under 19, venendo pure eletto MVP della manifestazione (inserito nel miglior quintetto con gente come Pappas, Gordon Hayward, Tyshawn Taylor e Toni Prostran) dopo esserne stato secondo miglior realizzatore a 20,0 di media.
Il neo arrivato, nell’unica partita giocata fino ad ora lontano dalle marche, ha realizzato 17 punti in 39 minuti di utilizzo raccogliendo anche 9 rimbalzi mentre il compagno di reparto Valerio Cucci, punto fermo della squadra di Ciani prima e di Gennaro Di Carlo poi, nelle dieci partite finora disputate in trasferta è stato in campo 28,6 minuti per quasi 12 punti di media e quasi 7 rimbalzi catturati.

Dalla panchina dei marchigiani escono Riccardo Cortese, anche egli ha disputato solo una gara in trasferta con la nuova maglia fino ad ora e cerca nuovi stimoli dopo due stagioni in chiaroscuro a Udine, il giovane Gabriele Mariani, Roberto Marulli che, arrivato da Trapani nello scambio con Palermo, sta in campo quasi 26 minuti realizzando quasi 7 punti ed è utile in regia per dare respiro all’ex forlivese Bonacini, e il giovane lungo Matteo Berti mandato dalla Virtus in seconda serie a farsi le ossa.

La stagione della Scaligera Verona era nata sotto la stella lucente dei predestinati. La formazione di coach Dalmonte doveva “ammazzare” il campionato invece l’allenatore è stato sostituito e la squadra è stata ricostruita sotto le indicazioni del nuovo coach, quel Diana che aveva trovato la promozione in A1 con Brescia già una volta. L’americano Love è stato rimpiazzato da Bobby Jones ex indimenticato in Romagna, l’infortunato Severini può recuperare con tutta calma, Il suo posto è stato preso temporaneamente da Federico Loschi fedelissimo del nuovo allenatore e mortifero dall’arco. In regia le chiavi della squadra sono state affidate in pianta stabile a Tommasini che compone con Kenny Hasbrouck una coppia di esterni di assoluto valore; l’americano, dopo alcune vicissitudini di carattere fisico, sta trovando continuità, sta viaggiando a 13,1 punti in poco meno di 27 minuti nelle partite che la sua squadra gioca in Veneto: le sue presenze casalinghe sono soltanto 7: diciamo che in questa stagione regolare si è dovuto riposare gioco forza e anche per questo quando la stagione entrerà nel vivo lui e la sua squadra potrebbero risultare indigesti a molti.

In posizione di ala piccola giocherà nel quintetto base Guido Rosselli, un califfo per questa categoria soprattutto perché riesce a infondere tranquillità e sicurezza ai compagni e quando serve trova facilmente la via del canestro. Sotto le plance a fare compagnia al già citato Bobby Jones la sicurezza di Francesco Candussi che però può essere anche il tallone d’Achille dei suoi se trova una giornata negativa dalla lunetta come capitò contro Ravenna.

Dalla panchina oltre al neoacquisto Loschi già citato escono Roberto Prandin, play al fosforo abituato a primeggiare nella categoria, lo ha già fatto con Venezia, Mattia Udom, che con l’arrivo di Jones ha visto scendere il suo minutaggio, ma resta sempre pericoloso, in possesso di un talento così cristallino che qualsiasi squadra gli garantirebbe di partire in quintetto ma a Verona c’è abbondanza in ogni ruolo e quindi deve accontentarsi dei minuti che Diana gli concede.
Con il rientro di Mitchell Poletti e Giovanni Severini Verona si trasformerà definitivamente in una squadra senza punti deboli e con amplissime rotazioni e per questo, quando sui campi di tutta la A2 farà molto più caldo, rappresenterà un ostacolo da evitare se possibile.

I marchigiani invece che scenderanno in Romagna domani sera sono squadra senza particolare ambizioni di post-season ma per questo forse ancora più temibili. Dunque entrambe le gare nascondono insidie e non solo perché i colori sociali degli avversari sono gli stessi, Forlì è avvisata.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!