Generazioni-in-Comune

«Il DUP (Documento unico di programmazione) è, insieme al bilancio, il documento cardine di una Amministrazione. Ne traccia gli obiettivi a breve e a lungo termine (visto che ha durata triennale) e costituisce la guida strategica operativa dell’ente. Il DUP presentato a Predappio dall’amministrazione Canali manca di una visione a lungo termine di crescita del nostro territorio. Non vengono descritte e menzionate azioni importanti, investimenti che diano una prospettiva. Si elencano meramente azioni in miglioramento dell’esistente. Da una amministrazione che ha fatto del “cambiamento” il suo unico slogan in campagna elettorale, ci si aspettava qualcosa di più: non possiamo invece sottolineare che di “cambiamento” per i prossimi tre anni c’è poco o nulla.

E parliamo di azioni concrete dirette a migliorare la vita dei nostri cittadini, di servizi per la nostra comunità, di viabilità, crescita del nostro tessuto produttivo. Abbiamo sottolineato con piacere che questa amministrazione ha confermato per i prossimi tre anni una serie di iniziative promosse e ideate dalla scorsa amministrazione come, ne citiamo solo alcune: il contributo alle associazioni sportive per i ragazzi fra l’altro unica iniziativa prevista nella sezione sport e tempo libero, l’operatore di territorio, il sottolineare per quanto riguarda l’ambito scolastico e i servizi scolastici di voler “garantire il mantenimento degli standard ottenuti”, il non aver messo in discussione i tre regolamenti che hanno dato vita nel recente passato al mercato contadino, alla consulta dei giovani e alla commissione pari opportunità.
La discussione sul bilancio di previsione ha confermato quanto emerso dal DUP.

Continui tagli su capitoli di spesa non motivati né dagli assessori né dal sindaco in sede di consiglio. Dal taglio di 27 mila euro per la polizia locale, al taglio di 54 mila euro sulle attività culturali e di 11 mila euro sulle politiche giovanili, meno 10.000 € per spese correnti su interventi per l’infanzia e gli asili nido; circa 3.000 € per gli interventi per le famiglie in difficoltà. Per la parte delle entrate 600.000 € in meno di contributi per gli investimenti. Per quanto riguarda la spesa in conto capitale sugli “altri ordini di istruzione” sottolineiamo che rispetto a quanto previsto per il 2019 nel 2020 sono previsti per questo programma complessivamente 300.000 € in meno, ma la ragione non è stata spiegata.

Nessuna opera pubblica rilevante prevista per il prossimo triennio, se non la realizzazione degli interventi le cui risorse erano state faticosamente trovate dalla scorsa Amministrazione: i lavori di riqualificazione di Predappio Alta e Fiumana; i lavori della scuola primaria Anna Frank di Fiumana; il completamento del recupero della casina azzurra; il marciapiede di San Cassiano verso il cimitero, i lavori alla scuola dell’infanzia Pettirosso, i lavori di efficienza energetico nella palestra della scuola primaria Adone Zoli e i lavori di ristrutturazione al campo sportivo “Cavazzoni-Strocchi”.

Per quanto riguarda la questione del recupero della ex casa del Fascio e dell’ospitalità, l’investimento più importante di sempre del nostro territorio con già 3 milioni e mezzo di fondi a disposizione, troviamo semplicemente la riconferma del recupero dell’edificio senza esplicitarne la sua finalità. Le azioni delle scorse settimane di questa amministrazione hanno di fatto cancellato il progetto già precedentemente approvato e ad oggi nessuno è a conoscenza di quale sarà il contenuto dell’edificio più importante del Comune di Predappio. Il cambiamento tanto decantato non c’è stato, e leggendo i documenti cardine di programmazione politica dell’amministrazione Canali, siamo ancora più convinti non ci sarà».

Il gruppo consiliare “GenerAzioni in Comune