Unieuro Forlì – XL Extralight Montegranaro: 71-65

Unieuro Forlì: Giachetti 14 (4/8, 1/4), Rush 13 (5/7, 1/3), Ndoja 10 (1/6, 2/5), Bruttini 10 (4/5), Watson 9 (2/4, 1/2), Benvenuti 5 (2/4, 0/1), Marini 4 (2/5, 0/4), Oxilia 4 (2/2), Petrovic 2 (1/2), Campori. All: Dell’Agnello.
Tiri da due: 23/43 (53%). Tiri da tre: 5/19 (26%). Tiri liberi: 10/12 (83%). Rimbalzi: 34 (8+26). Assist: 13.
XL Extralight Montegranaro: Bonacini 15 (6/10, 0/4), Thomas 15 (3/7, 1/2), Cucci 13 (1/5, 3/4), Serpilli 8 (1/2, 2/3), Delas 6 (2/3, 0/1), Marulli 6 (1/3, 1/6), Conti 2 (1/3, 0/2), Miani (0/1 da tre), Berti, Cortese n.e. All.: Di Carlo.
Tiri da due: 15/33 (45%). Tiri da tre: 7/23 (30%). Tiri liberi: 14/17 (82%). Rimbalzi: 29 (6+23). Assist: 8.
Parziale: 19-12, 24-17, 17-17, 11-19.

Il turno infrasettimanale che metteva di fronte nuovamente, come all’andata, la Poderosa Montegranaro e l’Unieuro Forlì poteva rappresentare una gara complicata per i padroni di casa che affrontavano una squadra in salute, 5 vittorie nelle ultime 7 gare, così non è stato. Forlì ha giocato un primo tempo costruito sulla solidità difensiva e su una aggressività di squadra che è risultata essere abrasiva per gli ospiti.

L’assunto è parso chiaro fin dai primi vagiti della gara quando l’Unieuro si è portata sul 5 a 0. La panchina ospite chiama precipitosamente time out (sul 12-7), per tentare di arginare i padroni di casa che sulle ali di Erik Rush (Antonius Block) avevano, fino a quel momento, controllato a piacimento la gara. Il numero 1 forlivese torna verso il pino con 7 punti all’attivo. Dopo il time out due possessi asfittici dei biancorossi riavvicinano i gialloblu a -2; la difesa di Dell’Agnello (Ingmar Bergman) però costruisce il +7 del decimo minuto con cui le due squadre si avvicinano al secondo quarto.

L’inizio della seconda frazione è caratterizzato da un equilibrio molto sottile, Marulli e Giachetti si sfidano e i tre punti del primo vengono prontamente annullati dal capitano che continua a spiegare la pallacanestro a compagni e avversari in egual misura e insieme a Bruttini porta i suoi sul +10 (25-15), disavanzo che si cristallizza per qualche istante. Infatti i romagnoli entrano nella seconda metà del quarto sul 29 a 19. Nei 4 minuti e 46 secondi che mancano all’intervallo lungo gli uomini del presidente Nicosanti si rilassano e concedono 10 punti agli avversari chiudendo comunque la prima frazione di gioco a quota 43. I 43 punti dei ragazzi di coach Dell’Agnello sono distribuiti in maniera omogenea con un unico giocatore in doppia cifra, quel Claudio Ndoja che oggi ha fornito una prestazione convincente. La difesa, come detto, è parsa abrasiva per 18 minuti dei primi 20, lo stesso Pierpaolo Marini che dal punto di vista realizzativo è mancato in questa serata ha giocato un primo tempo solido in difesa, spesso sulle piste di Bonacini e Thomas. Il capitano degli ospiti dopo avere ricevuto applausi e una targa in ricordo dei suoi trascorsi in Romagna ha fornito una prestazione più che positiva risultando il migliore dei suoi nell’arco dei 40 minuti. Il colored invece dopo aver giocato un primo tempo incolore, è uscito dal campo per l’intervallo lungo con 0 punti, nella seconda parte della gara ne ha realizzati 15 riportando i suoi in partita a più riprese.

Al rientro dagli spogliatoi a fare compagnia a Claudio Ndoja in doppia cifra si aggiungono Rush e Bruttini che dopo aver sofferto inizialmente Delas, partito bene ma scomparso dalla gara quasi subito, gli ha mangiato in testa a più riprese. Così il vantaggio si dilata abbondantemente fino al 47 a 30, poi Forlì fa l’errore di fare entrare in partita la guardia Usa di Di Carlo che prima sporca il tabellino dalla lunetta e poi si iscrive finalmente alla gara portando i suoi a –9 (55-46) e andando a dare manforte ai compagni Cucci e Bonacini. La strada di Forlì però appare tracciata e porta dritta alla vittoria. Giachetti e Petrovic costruiscono un parziale di 5 a 0 che fissa il punteggio al trentesimo sul 60 a 46. I biancorossi hanno giocato per larghi tratti della gara con quintetti privi di stranieri, ma questo non ha abbassato il livello e l’intensità del gioco sui 28 metri. Nel quarto conclusivo un parziale negativo per i romagnoli riavvicina gli ospiti sino al -8 ma anche questo tentativo viene respinto da Benvenuti dopo che Thomas aveva mandato sul ferro il tiro del possibile –6. I marchigiani si riavvicinano prima a -6 poi a -7 quando mancano meno di due minuti alla fine della partita. Sono due punti di Maurice Watson dalla lunetta a chiudere la gara e a fissare il punteggio sul 71 a 65. Il play di dell’Agnello era rientrato pochi minuti prima per dare manforte ai compagni assieme a Rush nel respingere gli assalti degli ospiti. Forlì trova la settima vittoria consecutiva, risponde a Ravenna che vince a Roseto e si prepara alla trasferta di Verona.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!