Praxis-convegno

La scuola di filosofia Praxis a Forlì, diretta dal filosofo forlivese Rocco Ronchi e organizzata da Masque teatro, prosegue le sue attività con una serie di incontri pubblici al Teatro Guattari, dal titolo: “Parole chiave, figure del pensiero filosofico”. In questi appuntamenti alcuni filosofi che fanno parte della comunità di ricerca Praxis, discutono insieme a Ronchi di alcune grandi figure del pensiero moderno e contemporaneo. Si inizia mercoledì 12 febbraio con la prima di quattro serate previste ogni mese fino all’8 maggio 2020.

Il primo incontro vede Francesco Cerrato dell’Università di Bologna e il gruppo di ricerca “Prospettive Italiane” discutere dell’attualità del pensiero di Giovanni Gentile. La Scuola di filosofia Praxis da sei anni organizza lezioni magistrali e seminari tematici con i più importanti filosofi e scuole filosofiche nazionali. Il progetto nasce dall’esperienza di un gruppo di studiosi proveniente dall’ambito universitario (Carlo Sini, Rocco Ronchi, Florinda Cambria, Federico Leoni), insieme a ricercatori impegnati nelle arti performative ma con fortissimi interessi filosofici (Masque teatro), come «luogo in cui la filosofia tornasse a essere quello che è sempre stata e che non dovrebbe mai smettere di essere: l’ambito nel quale sperimentare e creare nuovi concetti in grado di illuminare il presente e nel quale formulare ipotesi razionalmente fondate sul futuro possibile».

Dal 12 febbraio all’8 maggio Praxis presenta un ulteriore ciclo di incontri dal titolo “Parole chiave, figure del pensiero filosofico”, negli spazi del Teatro Félix Guattari, un’anteprima della settima edizione della Scuola che si svolgerà a Forlì dal 23 al 26 luglio. La Scuola dunque raddoppia e spiega Ronchi: “prosegue le sue attività con una serie di incontri pubblici nei quali filosofi che fanno parte della comunità di ricerca che si è venuta a formare nel corso degli anni grazie attività della scuola estiva di filosofia discutono di alcune grandi figure del pensiero moderno e contemporaneo nella convinzione che solo il pensiero possa garantire alla specie umana un futuro degno di essere vissuto”.

Si parte mercoledì 12 febbraio con il filosofo Francesco Cerrato dell’Università di Bologna e il gruppo di ricerca “Prospettive Italiane” che si confronteranno con Rocco Ronchi sull’attualità del pensiero di Giovanni Gentile. Gentile filosofo, pedagogista, politico fu insieme a Benedetto Croce uno dei maggiori esponenti del neoidealismo filosofico e dell’idealismo italiano, cofondatore dell’Enciclopedia italiana e, da Ministro fu artefice, nel 1923, della riforma della pubblica istruzione nota come Riforma Gentile. La sua filosofia è detta attualismo.

Il 7 marzo sarà la volta di Federico Leoni dell’Università di Verona che discuterà con Ronchi di Jacques Lacan e della sua “scienza dei fantasmi”. Lacan, filosofo francese, fu una delle personalità di spicco della corrente strutturalista e post-strutturalista tra la fine degli anni Cinquanta e i primissimi anni Ottanta.

Il 10 aprile il filosofo Sandro Palazzo discuterà con Ronchi delle figure del trascendentale in Johann Gottlieb Fichte e Gilles Deleuze. Il primo fu il filosofo tedesco iniziatore dell’idealismo tedesco mentre Gilles Deleuze, francese, fu ascritto all’ambito dei filosofi post-strutturalisti nonostante il pensiero di Deleuze risulti in realtà di difficile classificazione.

La sessione di incontri si conclude l’8 maggio con il professor Manlio Iofrida dell’Università di Bologna insieme al filosofo Rocco Ronchi sui temi ecologia e filosofia, a partire dal filosofo francese Maurice Merleau-Ponty, esponente di primo piano della fenomenologia francese del Novecento.
Tutti gli incontri sono alle ore 18,00 a ingresso gratuito.