Marianna Tonellato sindaco di Castrocaro

Grazie allo sblocco del bando delle aree degradate, voluto dal Governo Renzi e dalla sua allora ministra alle pari opportunità Elena Boschi, rifinanziato dalla attuale ministra Elena Bonetti dopo la battuta di arresto che aveva subito a causa dello spostamento delle risorse da parte del governo gialloverde, Terra del Sole (ma non solo) potrà godere di grandi interventi per più di 3 milioni di euro” commenta la notizia il sindaco Marianna Tonellato.

Difatti, il bando “Piano nazionale per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate” fu l’occasione nel 2015 per candidare non un singolo Comune, bensì “Un Area aggregata come previsto dal bando al punto 7.2.a” che veniva ritenuta privilegiata rispetto alla candidatura di un singolo Comune. Fu così, pertanto, che il Pecoe Geie (Peoples and Cities of Europe G.e.i.e. Gruppo Europeo d’interesse Economico) predispose nel 2014 una programmazione denominata Masterplan Romagna Toscana che coinvolse otto Comuni (Civitella di Romagna, Predappio, Castrocaro, Bertinoro, Galeata, Meldola, S. Sofia e Premilcuore)” continua la sindaca.

All’interno di questa progettualità complessiva, il Comune di Castrocaro Terme e Terra del Sole – tramite l’allora Sindaco Luigi Pieraccini che aderì con l’unanimità del Consiglio Comunale – candidò due progetti di recupero architettonico per le mura medicee di Terra del Sole (Modulo A) e il restauro scientifico del Castello di Porta Romana, per oltre 1 milione e 700 mila euro. I restanti moduli, dedicati alla riqualificazione sociale e culturale, nonché turistica della Romagna Toscana, serviranno a realizzare i progetti non solo di Castrocaro Terme e Terra del Sole, ma anche di Comuni limitrofi coinvolti con il sistema delle “Cellule Censuarie del territorio”, per un importo che va oltre i 3 milioni e 700 mila euro (di cui oltre 1milione e 700 mila euro al Comune di Bertinoro). La soddisfazione è infinita – confessa la sindaca Marianna Tonellato -. Non nego che quando mi hanno comunicato la notizia ho pianto di gioia. Da due anni facevo su e giù da Roma per capire se avevo speranza di ottenere questo finanziamento, sapendo che il decreto sarebbe scaduto il 31 dicembre scorso e che dopo la partita sarebbe stata persa. Quando sono stata eletta, ci avevano comunicato ufficiosamente che eravamo in graduatoria e finanziati. Poco dopo si è insediato il governo gialloverde che ha distratto quei fondi, facendo morire le nostre speranze. Chiesi aiuto a Renzi e lui mi promise che avrebbe fatto il possibile. Anche da fiorentino, si rendeva conto che per il nostro territorio tosco-romagnolo questo bando avrebbe significato moltissimo. E quel bando l’aveva voluto fortemente. Quando il centro sinistra è tornato al governo, ho ricominciato a sperare. Renzi e Bonetti sono stati al mio fianco in questi mesi e hanno mantenuto la promessa. Oggi dico grazie a loro”.