Consiglio Comunale

La Commissione d’indagine e studio sulla rete dei servizi per i minori, istituita a seguito di alcune segnalazioni pervenute in questi mesi al Comune di Forlì, ha lavorato seriamente, come metodo e giudizio, dimostrando grande rispetto, disponibilità e considerazione per tutti gli attori coinvolti nella vicenda, sia sotto il profilo umano che professionale” non si è fatta attendere la replica di Elisabetta Tassinari presidente della commissione affidi del Comune di Forlì, alle accuse lanciate dai capigruppo di Italia Viva, Pd e Forlì & Co.

È per questo motivo che leggo con dispiacere l’ennesima polemica sollevata dall’opposizione sulla mancata convocazione di una seduta nel mese di gennaio. Non soltanto perché da parte nostra non è mai mancata la disponibilità al dialogo e al confronto con chiunque ne manifestasse l’intenzione, ma perché, per contro, più volte abbiamo riscontrato spiacevoli atteggiamenti fuori luogo e una limitata disponibilità a collaborare in funzione dell’obiettivo di trasparenza per cui è stata istituita la commissione. Non so a che titolo e in base a quale ragione i capigruppo della minoranza parlino di caccia alle streghe” – aggiunge la presidente – vorrei ricordargli che la ragione per cui si è deciso di non accelerare nella convocazione della commissione è perché il personale dei servizi sociali, tramite le rispettive rappresentanze sindacali, ha richiesto un incontro di approfondimento all’assessore Tassinari e al direttore generale, che si svolgerà oggi pomeriggio. Motivo per cui abbiamo ritenuto irrispettoso e provocatorio convocare la commissione prima di tale data e abbiamo deciso di attendere l’esito del confronto con l’Amministrazione”.

In tutti questi mesi – conclude la Tassinari – non abbiamo mai voluto ‘forzare la mano’, dimostrando estrema delicatezza e disponibilità nelle procedure di interlocuzione con gli operatori. Ma a questo punto viene da chiedersi per quale motivo l’opposizione manifesti tanta ostilità e reticenza nella possibilità di dare voce a famiglie e situazioni estremamente delicate e sofferenti. Mi piacerebbe che i rappresentanti della minoranza, invece di protestare per partito preso, ci lasciassero lavorare dimostrando spirito costruttivo. Sarebbe una grande conquista per la Commissione ancorché per loro stessi”.