Ritrovo-ex-dipendenti-Sigla

Un centinaio di ex soci ed ex dipendenti della Cooperativa Edilcoop hanno partecipato alla conviviale che si è tenuto ieri. Nel corso dell’incontro sono stati rievocati gli importanti successi occupazionali e lavorativi della ditta e in particolare lo spirito cooperativistico che animò tutta l’attività. L’Edilcoop fu costituita nel 1974 dall’unione della Coop. Edile Forlivese (attività edile) con la Coop. San Martino in Strada (lavori stradali). La nuova società venne articolata in tre divisioni operative: edilizia, strade, acquedotti e fognature che continuò con successo l’attività fino al 1988. In quell’anno, il 10 dicembre, si costituì la Coop. Sigla, nata dall’unione della Edilcoop Forlì, CER di Rimini, Edarcoop di Bellaria e CEAS di S.Piero in Bagno.

La necessità di ottenere appalti a livello nazionale portò alla costituzione di quello che doveva essere un forte polo della cooperazione edile della Romagna. Nel 1994 la coop. Sigla occupava 460 operai e 200 impiegati. Un’esperienza importante durata fino al 2000.
Da ricordare che nel 1956 la Società Marinella dell’ingegner Eugenio Berardi di Lugo, con studio a Faenza, affidò alla cooperativa Edile Forlivese la costruzione del grattacielo di Milano Marittima (22 piani, altezza 82 metri) e subito dopo quello di Cesenatico. Quest’ultimo edificio con i suoi 118 metri di altezza è stato il grattacielo più alto d’Italia fino al 1960, anno di completamento del Grattacielo Pirelli di Milano. Attualmente è il 17° grattacielo più alto del nostro paese e ancora oggi uno degli edifici in cemento armato più alti. Consta di 35 piani di cui 30 destinati a uso abitativo. Da rilevamenti topografici e satellitari effettuati durante i recenti lavori di ristrutturazione è emerso che il grattacielo è perfettamente dritto.

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Ex sindaco di Dovadola, classe 1953, dal 1978 al 1985 dipendente del Comune di Dovadola. Come volontario in ambito culturale è stato dal 1979 al 1985 responsabile della programmazione del Cinema Saffi e dell'Arena Eliseo di Forlì e dal 1981 al 1985. Coordinatore del Centro Cinema e Fotografia del Comune di Forlì. Nel giugno 1985 eletto Consigliere comunale e nell'ottobre 1985 nominato Assessore comunale di Forlì con deleghe alla cultura e allo sport. Da quell'anno ha ricoperto per 24 anni consecutivi il ruolo di amministratore dello stesso Comune assolvendo per tre mandati le funzioni di Assessore e per due a quella di Presidente del Consiglio comunale. Dirigente e socio di associazioni culturali, sociali e sportive presenti in città e nel comprensorio. Promotore di iniziative a scopo benefico. E' impegnato a valorizzare il patrimonio culturale, storico e artistico di Forlì e della Romagna. A tale scopo dal 1995 ha organizzato una media di oltre 80 appuntamenti annuali, promuovendo anche interventi di recupero del patrimonio architettonico di alcuni edifici importanti o delle loro parti di pregio. Autore di saggi e volumi, collabora con settimanali, riviste locali e romagnole. Dirigente dal 1998 di Legacoop di Forlì-Cesena in qualità di Responsabile del Settore Servizi. Nel 1997 è stato insignito dell'onorificenza di Cavaliere Ufficiale al Merito della Repubblica Italiana.