Nata viva di Zoe Rondini

0

Titolo: Nata viva (Società Editrice Dante Alighieri). Autrice: Zoe Rondini. Genere: romanzo autobiografico.

Trama: È la storia di Zoe, una ragazza che ha avuto difficoltà fisiche e di linguaggio fin dalla nascita a causa di 5 minuti in cui non ha respirato. E quei 5 minuti l’hanno danneggiata tanto da cambiarle la vita causandole una disabilità motoria permanente. È costretta ad estenuanti sedute di terapie, dato che per sua madre doveva recuperare il più possibile. Perciò la sua vita è scandita da esercizi quotidiani da ripetere all’infinito. La persona che maggiormente capisce le sue esigenze è la nonna con la quale ha un rapporto stupendo di complicità e comprensione vera. Anche col patrigno, che a sua volta aveva avuto la poliomielite da piccolo, riesce a capirsi al volo. Zoe racconta la sua fatica di farsi accettare dalla mamma e dai compagni di scuola. Nel libro parla di se’ anche come adolescente e studentessa universitaria e come, anche a scuola, gli insegnanti non l’abbiano aiutata nella sua integrazione e nelle sue conquiste, come i viaggi, i concerti, o la discoteca. Fra i suoi ricordi più belli c’e’ un viaggio in America con tutta la sua famiglia. Dove finalmente ha potuto pensare solo a divertirsi senza fare terapie.

Ne consigliamo la lettura a tutti coloro che vogliono conoscere una ragazza piena di coraggio e determinazione che davanti alle difficoltà della vita, non si arrende mai. E a tutti i genitori, per riflettere su come il bene dei propri figli sia, oltre che curarli, lasciarli vivere la propria vita anche se è quella che vorrebbero per loro.

Note sull’autrice: Zoe Rondini è laureata in scienza dell’educazione e della formazione e specializzata in editoria e scrittura alla Sapienza di Roma. Si è sempre impegnata a scrivere articoli riguardanti i diritti ed i problemi delle persone disabili su vari siti e quotidiani on-line.

Loretta e Giovanna

CONDIVIDI
Articolo precedenteRitrovo conviviale per un centinaio di protagonisti dell'attività della Cooperativa Edilcoop
Articolo successivoLettura pubblica del libro "Portico di Ottavia" di Anna Foa
La comunicazione si conferma essere una funzione fondamentale nella vita di ogni essere umano e si può esprimere in diversi modi e forme di linguaggio. Un vettore di informazioni e comunicazioni è senza dubbio il web, con opportunità quali i blog o le pagine facebook in cui ognuno di noi può esporsi ed esporre all'esterno pensieri, opinioni o semplicemente commentare fatti avvenuti. Una RedAzione può aiutare a sviluppare o più semplicemente dare spazio a capacità e abilità di scrittura o fotografiche. Le modalità espressive varieranno in funzione dell'argomento, degli interessi o del destinatario dell'informazione, potranno essere: articoli, fumetti, vignette, critiche, interviste, video, foto e tutto quello che verrà in mente e che di volta in volta si riterrà più adatto. Il momento redazionale e di programmazione della redazione diventa uno dei modi con cui i ragazzi possono, oltre che ordinare e attribuire senso alle proprie esperienze, anche percepire attraverso relazioni sociali un possibile rapporto con gli altri, a sottolineare come l'individuo non dipenda solo dai propri sistemi di significato, ma anche dal suo rapporto con l'ambiente e con le persone con cui la sua vita si incrocia. L'idea è anche quella di far passare un messaggio chiaro all'esterno, la disabilità non parla solo di disabilità ma può aprirsi ed esprimersi su qualsiasi cosa faccia parte della vita: musica, sport e spettacolo sono solo alcuni degli argomenti che vorremmo trattare. Tutto questo avverrà in collaborazione con 4live, blog di informazione locale, gestito da Tommaso Di Lauro (giornalista iscritto all'albo).