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Quando si parla di professioni che negli ultimi anni hanno visto aumentare i numeri, è impossibile non citare il mondo del make up. Sono tantissimi i giovani che, complici anche i social media che hanno cambiato totalmente il modo di comunicare la moda, decidono di intraprendere la strada in questione. Quali sono gli step fondamentali da avere chiari? Quali gli ostacoli che si incontrano? Nelle prossime righe, puoi trovare alcune informazioni molto preziose per chi, come te, si sta affacciando al mondo del make up.

Make up artist: i primi passi

Il primo passo da compiere quando si decide di diventare make up artist riguarda il fatto di interrogarsi in merito alla propria convinzione. Il settore è infatti ricco di concorrenza e non è certo facile da affrontare. Per questo motivo è opportuno interrogarsi in merito alla propria vocazione e capire se si è davvero intenzionati a percorrere questa strada. Dopo aver chiarito questo punto, arriva il momento di scegliere la realtà formativa di riferimento. In Italia esistono tantissime scuole che offrono corsi di trucco anche di durata pluriennale. Prima di scegliere la scuola di make up la cosa giusta da fare è informarsi bene in merito, prendendo in esame i dettagli relativi al curriculum dei formatori.

Cosa serve per diventare make up artist

Oggi come oggi, quando si parla di approcci professionali che pagano è impossibile non chiamare in causa la specializzazione. Essere tuttologi non è infatti mai la soluzione giusta. Questo vale in tutti i campi, compreso quello del trucco. Se si ha intenzione di diventare make up artist, dopo aver scelto la scuola è quindi opportuno valutare la nicchia di proprio interesseParlare del mondo del trucco significa infatti aprire un capitolo estremamente ricco. Non dimentichiamo infatti che esiste il trucco teatrale, quello cinematografico, quello da sposa. Scegliere bene verso dove focalizzare i propri sforzi è essenziale.

Un altro aspetto che è essenziale non trascurare quando si punta a diventare make up artist è la curiosità. Ok, siamo d’accordo sul fatto che curiosi si nasca e che chi ha la vocazione per una professione creativa lo sia un po’ più degli altri. Vero è anche il fatto che, nel corso del tempo, la curiosità va coltivata. Farlo quando si lavora nel mondo del trucco significa soprattutto aprire i social e cercare nomi affermati del settore. Professionisti come la make up artist Claudia e altri truccatori famosi utilizzano tanto le piattaforme social per promuovere i propri servizi e per rimarcare il proprio stile. Attenzione: non stiamo affatto consigliando di copiare. Quello che stiamo raccomandando è una semplice apertura alle dritte fornite da chi ha più esperienza.

Quanto guadagna un make up artist?

Siamo giunti a parlare di un capitolo di oggettiva centralità. Come in tutti i casi, anche quando si parla del lavoro di make up artist è naturale interrogarsi sui guadagni dei suddetti professionisti. Dare una risposta univoca, almeno per quanto riguarda la situazione dell’Italia, è tutto tranne che facile. Sono infatti diversi i fattori che intervengono quando si tratta di capire quanto guadagna un make up artist. Un criterio senza dubbio rilevante riguarda la tipologia di clientela e la fama del professionista (quando si è conosciuti, si può infatti puntare sul nome e su quello che comunica il fatto di dichiarare di essere stati truccati da una persona piuttosto che da un’altra).

Detto questo, diamo comunque qualche numero generale ricordando che, per esempio, un truccatore che lavora in teatro o in tv alla prima esperienza guadagna poco meno di 1000 euro al mese. Diverso è il caso dei professionisti freelance. In questo caso si ragiona a singola seduta, considerando cifre che, mediamente, vanno dai 30 ai 400/500 euro.