Fanzinoteca d'Italia Gianluca Umiliacchi

Realtà di unicità culturale innovativa, nonché unico luogo in Italia che funge da epicentro della atipica ma attiva culturale nazionale, il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 riceve un altro riconoscimento positivo con la presentazione radiofonicamente, da Bologna, nella trasmissione Radio dal titolo “A Forlì un covo di fumetti e fanzine”. Domenica 12 gennaio alle ore 16,00 la 13° Puntata della Quarta Serie sarà trasmessa su Radio Città Fujiko Bologna, in collaborazione con il CRAP, Comitato Ricerche Associazione Pionieri una approfondita ed interessante intervista dedicata alla grande attività socio-culturale fanzinotecaria che da 10 anni viene proposta alla città, nazione ed estero. “Nella trasmissione di domenica 12 gennaio andiamo a scoprire il magico mondo del nostro redattore Gianluca Umiliacchi e il suo Centro Forlivese dal duplice volto, la Fanzinoteca d’Italia 0.2 e la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle”, sede Via Curiel, 51.” Così presentano gli autori della trasmissione “Fumetti a Sinistra, un mondo dentro ai balloons”, a cura di Morena Moretti e Alfredo Pasquali. Proseguono nella precisazione: “Collezioni storiche importanti per disegnare un passaggio assolutamente imprescindibile per l’autoproduzione e per la creatività.”. Tutto questo nell’etere radiofonico nazionale domenica prossima.

Nell’intervista, curata da Morena Moretti, l’esperto nazionale fanzinotecario Umiliacchi descrive i percorsi di un underground che in Italia, a differenza di altri paesi come la Francia, non viene riconosciuto come un bene da tutelare e valorizzare. La trasmissione si potrà ascoltare in diretta streaming dal sito www.Radiocittafujiko.it, cliccare su Ascolta la radio online, su Bologna 103.1 Mhz in FM. Il Podcast delle trasmissione trasmesse si possono riascoltare su www.Radiocittafujiko.it e anche nel sito dell’Associazione Pionieri, www.associazionepionieri.it, ulteriori informazioni www.ilpioniere.org, www.pionieriabologna.it. Vanto di una unicità culturale nazionale, operatrice in un campo dove nessun’altra organizzazione è in grado di proporsi, la Fanzinoteca d’Italia 0.2 continua a ricevere riconoscimenti e riscontri più che positivi, anche dall’estero, come una realtà efficace ed utile, non solo a livello cittadino ma perfino a livello nazionale.

Nel decimo anniversario della realtà fanzinotecaria, a seguito della pubblicazione, la prima a livello nazione, realizzata col Patrocinio e contributo del Comune di Forlì, per proporre la vastità dell’editoria fanzinotecaria nazionale e la presentazione della “Biblioteca delle Fanzine”, giungono da ogni parte riscontri positivi per ciò che si è realizzato e ciò che si realizzerà. La pubblicazione inoltrata ad organizzazioni nazionali ed estere, USA, Francia, Spagna, Germania, Portogallo, altre ancora da contattare, ha ricevuto una ottima critica da parte degli interessati. Grazie al Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 Forlì, e i cittadini forlivesi, possono vantare una conoscenza culturale unica, in grado di saldare un valido rapporto partecipativo e collaborativo per la città. I suoi servizi, i progetti e le proposte, tutto sempre e solamente realizzato in veste di volontariato, hanno negli anni sancito un rapporto cittadino di comunicazione e confronto. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni fanzinoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzinoteca.

CONDIVIDI
Articolo precedente"Òsta però! Zirudèli in dialèt": dare linfa al dialetto romagnolo
Articolo successivoMusica e Valerio Nati all'Ottantadue Music Club
Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.