Basket-Forlì-Ferrara

In una settimana atipica che vedrà i ragazzi biancorossi tentare di far rispettare le gerarchie nel girone lontano dalle mura amiche del Palafiera, prima contro l’Urania Milano nel turno infrasettimanale (domani sera alle 20,30 con diretta su Sportitalia), poi in quel di Ferrara contro la Feli Pharma la squadra sarà chiamata a dare continuità a quanto di buono messo mostra contro Udine. 

I due prossimi avversari di capitan Giachetti e soci si sono affrontati domenica in campionato, partita dove ha prevalso la squadra estense. Milano e Ferrara sono squadre molto simili, basano le loro fortune sulle prestazioni del collettivo e possono contare su una coppia di stranieri di primo livello: i lombardi sulla guardia/ala Nik Raivio e il centro Reggie Lynch mentre i biancazzurri sulla guardia Sekou Wiggs e su un jolly come Folarin Campbell che può giocare sia ala piccola che ala forte ma anche guardia con ottimi risultati.

Le buone prestazioni di Matteo Montano che giocherà in posizione di guardia nel quintetto biancorosso mercoledì sera, hanno relegato, per così dire, Raivio dire in ala piccola. L’ex Legnano però rimane comunque il miglior realizzatore della sua squadra; a completare il trio di esterni dei milanesi un altro ex Ravenna, come Montano, che sia in regia che dal punto di vista realizzativo non fa mai mancare il suo apporto, quel Gherardo Sabatini visto anche con la maglia di Imola a inizio carriera.

Luca Vencato e Alessandro Panni si occuperanno della gestione del ritmo partita domenica garantendo al proprio allenatore anche abnegazione difensiva e se dovesse servire produttività in attacco con un occhio sempre focalizzato ai compagni ai quali entrambi dispensano spesso cioccolatini solo da depositare a canestro: assist che spesso verranno raccolti da due dei più longevi e pericolosi lunghi in circolazione in questa categoria: Tommaso Fantoni e Patrick Baldassarre. I due rappresentano un test molto probante per i pari ruolo biancorossi che li affronteranno domenica: entrambi dotati di ottime mani, Baldassarre ha un raggio di tiro maggiore rispetto al compagno, vanno molto bene anche a rimbalzo e non fanno mai mancare la propria leadership ai compagni più giovani come Michele Ebeling e Eugenio Beretta che subentrano quando chiamati in causa.

Esperienza, duttilità e talento non mancano ad Andrea Benevelli che completa il quintetto milanese di partenza ed è uno dei segreti della formazione di coach Davide Villa. L’allenatore biancorosso dalla panchina può avvalersi dei servigi delle ali Sebastiano Bianchi e Andrea Negri, il primo con l’esplosione di Montano ha visto notevolmente ridotto il suo minutaggio, a Forlì partì addirittura nei primi 5, mentre Negri si sta ritagliando sempre più minuti grazie ad ottime prestazioni e del lungo Giorgio Piunti autentica rivelazione del roster biancorosso; ormai i giocatore non può essere solamente considerato un cambio. Le due gare che attendono i romagnoli diranno molto sulla crescita della squadra sia sul piano tecnico che su quello del temperamento.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!