Basket-Unieuro-Forlì-Caserta

La Dell’Agnello-band si trasferirà in Campania per cercare di prolungare la striscia di vittorie consecutive a 6; se supporrà di trovare un avversario arrendevole nella Juve Caserta rischierà la pelle quasi sicuramente. La compagine che domenica al Palamaggiò affronterà i biancorossi è ferita, attraversa vicissitudini di vario tipo, quelle tecniche non sono le più gravi, ma comunque farà di tutto per perseguire il proprio obiettivo stagionale.

Ferdinando Gentile fonda le proprie speranze di raggiungimento degli obiettivi sull’asse play-pivot della squadra; una coppia esperta con anni di militanza nella categoria superiore quella rappresentata da Marco Cusin e dal capitano Marco Giuri.
I due, che non hanno giocato troppo tempo insieme durante la stagione causa infortuni patiti dal lungo, viaggiano in combinato tra le mura amiche a 20 punti in 59,3 minuti di utilizzo medio ma la loro utilità supera di gran lunga la produzione offensiva che mettono a disposizione del proprio coach soprattutto a livello di leadership ed esperienza.

Sotto canestro al fianco dell’ex azzurro troveremo in posizione di ala forte Michael Carlson giocatore che all’andata in Romagna mise in palese difficoltà i padroni di casa con la propria mobilità e grazie alle sue educatissime mani. Michael è il miglior realizzatore dei suoi, porta alla causa più di 15 punti per allacciata di scarpe in poco più di 31 minuti di impiego, dà manforte ai compagni a rimbalzo, statistica in cui non se la cava male (5,9). L’assenza ingiustificata di Allen, per problemi non sempre riconducibili ad aspetti tecnici del gioco, ha fatto sì che l’importanza di questo giocatore nello scacchiere bianconero aumentasse in maniera esponenziale.

Seth Edwin Allen rimane sempre una delle principali bocche da fuoco a disposizione del proprio allenatore ma le problematiche temperamentali che lo hanno tenuto spesso fuori dalle partite hanno anche spinto in quintetto un gruppo di italiani terribili capitanati da Mirco Turel, Tommaso Bianchi, Davide Mastroianni (che con tutta probabilità partirà in quintetto) e Andrea Valentini. Se l’americano dovesse essere della partita giocherà in posizione di guardia; nelle sette partite finora disputate sulle dieci della sua squadra al Palamaggiò è stato in campo 27,3 minuti per 15,3 punti messi a referto; il talento del ragazzo non si discute sulle altre cose non siamo in grado di proferire verbo.

I molti giovani lanciati nella mischia dalla società per sopperire alle problematiche di questa stagione stanno rispondendo alla grande; ricordiamo che anche in Romagna lo Sporting Club Juvecaserta si presentò senza un americano ma vinse la partita; il rovescio della medaglia è però che le rotazioni a disposizione del coach Gentile sono alquanto asciutte.
Dalla panchina esce il lungo Paolo Paci che a Forlì spalleggiò egregiamente i compagni risultando determinante per la vittoria dei suoi. Il lungo gioca 19,7 minuti portando alla causa esperienza, ruvidezza e punti, 8,8. 

Completa il quintetto l’ex Imola Norman Hassan, ala piccola che in questi anni si è costruito una carriera più che rispettabile a questo livello cestistico: Norman realizza 8,8 punti in 30 minuti di utilizzo. Il gran numero di italiani che escono dalla panchina di coach Gentile è completata da Bruno Del Vaglio.
Caserta è una squadra che attraversa difficoltà ma che non può essere presa sottogamba se in Romagna si vuole continuare a sognare.

I forlivesi Klaudio Ndoja ed Erik Rush sono stati convocati dalle rispettive nazionali: Ndoja disputerà con l’Albania le sfide contro Portogallo (giovedì 20 febbraio) e Cipro (domenica 23 febbraio) valide per la fase di prequalificazione al Mondiale del 2023. Rush, invece, con la Svezia giocherà contro Croazia (venerdì 21 febbraio) e Turchia (lunedì 24 febbraio), due sfide valide per la qualificazione ai campionati Europei 2021. La sfida contro l’Assigeco Piacenza, inizialmente prevista per domenica 23 febbraio, verrà giocata mercoledì 26 febbraio.