Bertinoro

Domenica 2 febbraio I Pomeriggi del Bicchiere ritornano a Bertinoro al Teatro dell’ex Seminario (si accede da Piazza Ermete Novelli), dove rimarranno fino all’ultima data della rassegna, prevista per l’8 marzo. Questo appuntamento vede protagonista lo scrittore ravennate Massimiliano Venturini che presenterà il suo libro “Per interposta persona – Il ritorno del Passatore” (ed. Italic).

Molti conoscono, anche solo sommariamente, la figura del bandito Stefano Pelloni, detto “il Passatore”, che nella prima metà dell’800 terrorizzò la Romagna con rapine, saccheggi e brutali uccisioni; pochi sanno che ancora oggi il suo ricordo è ben vivo in racconti e leggende popolari e nell’immaginario collettivo dei suoi conterranei. Se un ventenne romagnolo dei giorni nostri ha lo stesso nome e cognome e anche luogo e data di nascita identici a quelli del Passatore, e semplici coincidenze generano una fortissima autosuggestione, è anche possibile che quello stesso ventenne si metta a compiere furti e rapine in un crescente delirio di emulazione. È quanto accade al protagonista di questo romanzo, che da semplice e spiantato barista si trasforma in fuorilegge: le idee per nuovi e rocamboleschi colpi sembrano quasi cercarlo, e Stefano si convince sempre più di essere la reincarnazione del famigerato bandito, o forse un suo discendente. Tra rivincite personali, avventure erotiche e crimini non violenti, teatrali e ironici, dopo un lungo periodo di impunità, non tutto fila liscio. Stefano ingaggia un grottesco duello a distanza con un ispettore di polizia deciso a incastrarlo: nelle pagine finali l’epilogo della vicenda, ma forse qualcosa potrebbe ancora non essere svelato.

Massimiliano Venturini è un bancario ravennate con la passione per la scrittura. L’esordio letterario è del 2008 con La Mappa (Deinotera-Roma) a cui hanno fatto seguito nel 2012 Il ritorno degli dei (Società Editrice Il Ponte Vecchio-Cesena), Per interposta persona-Il ritorno del Passatore (Italic-Ancona) nel 2013, nel 2015 Il settimo stratagemma (Italic-Ancona) e nel 2016 La rivoluzione di Arturo (Pendragon- Bologna). Nel 2017 ha partecipato alla raccolta di racconti Il clown bianco (Clown Bianco Edizioni- Ravenna). Sta attualmente collaborando, curando la sceneggiatura, alla trasposizione cinematografica, con una produzione indipendente, del suo Il ritorno del Passatore (Teaser pubblicati a febbraio 2018 e novembre 2018 su Youtube).

Il pomeriggio prosegue con la musica, sempre in collaborazione con la Scuola Musicale D.Alighieri di Bertinoro, con un’atmosfera tutta “dixie”: i protagonisti sono infatti clarinetto e pianoforte. Il clarinetto è stato, insieme alla tromba, lo strumento principe del Jazz delle origini grazie a solisti come Sidney Bechet e Johnny Dodds. In seguito, grazie soprattutto a Benny Goodman, è assurto a strumento solistico simbolo della Swing Era. Ma anche successivamente questo strumento al tempo così difficile e magico ha trovato interpreti d’eccezione come Artie Shaw, Buddy de Franco, Eddy Daniels oltre al nostro italianissimo Henghel Gualdi. The Swing Clarinet Duo nasce dalla collaborazione tra due grandi ed eclettici artisti: il pianista Gian Marco Gualandi e il clarinettista Giorgio Babbini, entrambi anche compositori e arrangiatori di grande esperienza a livello internazionale. Ispirandosi ai grandi esempi su ricordati, essi propongono un repertorio di brani standard e originali in cui il clarinetto gioca la parte del leone come strumento solista. Il tutto, ovviamente, condito da una buona dose di irrinunciabile swing.

A concludere il tutto, il piacevolissimo Piacere dell’Assaggio che avrà come protagonisti alcuni vini della Azienda Agricola Giovanna Madonia, azienda storica di grandi vini pregevoli che grazie alla cura, passione e dedizione di Giovanna e della sua famiglia, hanno recentemente ottenuto numerosi ambiti premi e il Ristorante la Grotta, tipico locale nel centro storico di Bertinoro che, oltre ad una vista spettacolare, offre sia uno squisito menu tradizionale, che ottime pizze cotte con forno a legna.