Fridays For Future Forlì

Nel pomeriggio di ieri il movimento per il clima Fridays For Future Forlì è sceso in piazza, munito di foglie verdi, per manifestare contro il nuovo piano per la mobilità in centro storico, che sarà approvato nella giornata di oggi 30 gennaio in Consiglio Comunale; questa misura aprirà la strada al tanto contestato progetto del Comune di far transitare auto e bus dalla piazza alle vie del centro. Insieme agli attivisti hanno partecipato numerose realtà forlivesi, molte delle quali direttamente interessate e quindi sensibili al provvedimento, per un totale di 250 manifestanti.

A suscitare il dissenso dei cittadini è il modo in cui si vuole modificare la mobilità in centro storico: sarà ridotta la ZTL, aprendo il traffico ai mezzi privati, aumenterà il numero dei parcheggi e verrà ridotto il costo della sosta per incrementare il volume di accessi, ed in aggiunta aumenteranno anche gli autobus urbani e suburbani di grandi dimensioni, a gasolio e a metano (combustibile assolutamente non ecologico, poiché provoca il 5% di emissioni in più rispetto al gasolio).

Non si capisce quindi come sia possibile incentivare il trasporto pubblico se al contempo non viene disincentivato quello privato. Inoltre, anche se ci fosse un trasporto pubblico efficiente, il problema sarebbe il passaggio di mezzi ingombranti (fino a 12 metri di lunghezza) e altamente inquinanti per le vie del centro. I commercianti e residenti delle vie più interessate (Regnoli e Mazzini) sono infatti sul piede di guerra per i disagi che questo nuovo sistema causerà, sia per l’aumento dello smog, che per l’inquinamento acustico.

Basandosi sui dati di Start Romagna, questo progetto porterà ad un aumento annuo delle emissioni di CO2 di circa 130 tonnellate nella nostra città. Tutto ciò va in netto contrasto rispetto alla mozione deliberata dal Consiglio comunale e sottoscritta dal sindaco nel luglio scorso, in cui si impegnava la Giunta a diminuire il tasso di emissioni nette e a porre fondamentale importanza ad una mobilità di tipo sostenibile, sia per il clima e l’ambiente, sia per la salute dei cittadini. I manifestanti non sono dunque contrari alla mobilità pubblica in sé, ma ad una mobilità che non si pone come obiettivo la sostenibilità ambientale e la priorità del mezzo pubblico su quello privato” si legge in una nota di FFFF.

Alla manifestazione hanno partecipato, oltre a Fridays for Future Forlì La Materia dei Sogni, WWF FC, Il Progresso delle Idee, Lvia Forlì nel Mondo, Equamente Coop. Soc., ISDE FC, Regnoli 41, FIAB, CGIL Forlì, VoceDonna, Forlì Città Aperta, Circolo ACLI “Oscar Romeo”, GAS Forlì, Ass. Cult. Lestordite, Time Off.