Forlì Alto 4live

Ultimi giorni per diventare volontari di “Come In! Forlì“, il festival di comunità che si terrà nella nostra città il prossimo 9–10 maggio e coinvolgerà abitanti e comunità nel loro racconto. Già diverse decine di forlivesi (architetti, studenti, insegnanti, pensionati) hanno aderito all’iniziativa, tutti appassionati di storia locale, della propria città e con una grande passione per la ricerca storica e non solo. Si tratta di un buon numero ma per la miglior riuscita dell’iniziativa c’è posto per altri “narratori”.

Per questa ragione, il festival “Come In! Forlì” prosegue la ricerca di volontari di tutte le età che vogliono essere coinvolti nella realizzazione dell’evento finale. In particolare sono due le figure che si ricercano: il volontario ricercatore che si occuperà di fare ricerca sulla memoria e sul patrimonio architettonico e il volontario attivatore che si occuperà di coinvolgere le comunità di abitanti. I volontari saranno accompagnati in un breve percorso formativo curato da realtà culturali come Spazi Indecisi, Casa del Cuculo, Fondazione Lewin, l’Ordine degli Architetti, l’Istituto Storico della Resistenza e poi supportati dallo staff del Festival durante tutto il percorso. Pertanto è possibile candidarsi per diventare volontario fino al 24 gennaio su www.comeinforlì.it.

La prima edizione del festival “Come In! Forlì” aprirà alla città, in collaborazione con i suoi abitanti, alcuni luoghi costruiti durante le due guerre mondiali con un’attenzione particolare alle abitazioni costruite durante gli anni Venti e Trenta, dalle case popolari fino ai villini. Il festival nasce all’interno del progetto europeo “Come In! Forlì”finanziato dal programma di Cooperazione Territoriale Europea Urbact III 2014 -2020 di cui il Comune di Forlì è partner insieme a Budapest, Varsavia, Varazdin (Croazia), Gheorgheni (Romania), Placentia (Spagna), Pori (Finlandia). L’obiettivo del progetto è realizzare un festival di comunità ispirato al Festival Budapest 100, un festival annuale finalizzato alla conoscenza del patrimonio storico good practice certificata Urbact. “Come In! Forlì”, inoltre, permetterà di conoscere il patrimonio storico-architettonico locale attraverso il coinvolgimento dei cittadini e in particolare di fasce sociali vulnerabili, come anziani e giovani, abitanti di case popolari, stimolando inclusione sociale e un senso di comunità più forte che renda tutti più responsabili e attivi verso il proprio territorio.