Bonaccini si conferma Governatore con quasi 8 punti di vantaggio. I commenti politici

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Stefano Bonaccini ha vinto con quasi 8 punti di vantaggio sulla candidata del centrodestra Lucia Borgonzoni. Bonaccini ha preso il 51,6% dei consensi, contro il 43,7% della sua sfidante. Disfatta del Movimento 5 Stelle con Simone Benini che è arrivato al 3,5%. Seguono poi gli altri candidati: Domenico Battaglia (Movimento 3v) 0,5%, Laura Bergamini (Partito comunista) 0,4%, Marta Collot (Potere al Popolo) 0,3%, Stefano Lugli (Altra Emilia-Romagna) 0,2%. L’affluenza alle urne è stata del 67,67%, ben 30 punti in più rispetto al 37,76% della precedente consultazione del 2014. La prima disamina veloce che appare evidente è che Bonaccini è andato benissimo a Forlì, Forlmpopoli e Santa Sofia, mentre Lucia Borgonzoni ha ottenuto ottimi risultati nel piccoli Comuni dell’entroterra.

Ecco i primi commenti dei politici del nostro territorio. “Siamo molto soddisfatti dei risultati generali ottenuti dal Partito Democratico sul territorio forlivese e del dato regionale che ha riconfermato con maggioranza assoluta Stefano Bonaccini a presidente della Regione Emilia-Romagna – commenta Daniele Valbonesi segretario territoriale del PD forlivese -. Questo dimostra che l’intenso lavoro fatto in questi pochi mesi ha dato i suoi frutti. Abbiamo ristabilito contatti e relazioni con tutti gli attori significativi della società locale: cittadini, imprese, organizzazioni sindacali, associazioni di categoria, del volontariato e culturaliCi riempie di orgoglio il risultato della città di Forlì, dove il PD ha riconquistato una parte dell’elettorato rispetto alle recenti elezioni Europee ed Amministrative – conclude Valbonesi -. In soli sei mesi siamo riusciti ad invertire la tendenza negativa, passando dal 27,54% delle comunali e 32,83 delle Europee, al 33,65”.

«Oggi voglio per prima cosa ringraziare tutti gli elettori del centrodestra e in particolare quelli di Fratelli d’Italia per le 1.282 preferenze accordatemi: un grande risultato davvero!» Commenta Stefano Spinelli, il candidato di Fratelli d’Italia che ha raccolto più voti nella circoscrizione di Forlì-Cesena. «Purtroppo non sono stato eletto, ma FdI è diventato il terzo partito in Regione e nella Provincia di FC, dove si attesta all’8,31% (neanche 8 mesi fa alle Europee aveva preso il 4,27%). Un risultato del tutto incredibile, specie all’inizio di questa campagna». Un altro dato rilevante è che le coalizioni centrodestra e centrosinistra sono quasi pari in termini di voti: «Bonaccini ha vinto anche per un importante utilizzo del voto disgiunto, soprattutto da parte degli elettori del M5S. Il M5s sembra essere stato sostanzialmente assorbito nel PD». Cosa cambia dopo le elezioni? «Purtroppo cambierà poco e nulla. L’Emilia-Romagna continuerà a essere governata dalla sinistra e si allontana l’ipotesi dell’alternanza democratica anche nella nostra Regione. Ma io continuerò a ritenere necessario e a lavorare per un reale cambiamento» promette Stefano Spinelli ai cittadini della provincia di Forlì-Cesena.

Voglio ringraziare, ad uno ad uno, tutte le 12.296 persone che hanno votato la nostra lista – è il commento del professore Claudio Vicinie le 4419 che mi hanno votato. So che in realtà sono molte di più, in tanti hanno scritto “Vicini” di fianco anche ad altri simboli diversi dalla lista Bonaccini Presidente. Il risultato personale di una candidatura civica, nata da appena due mesi, senza rappresentatività politica e sospinta solo dall’iniziativa personale ed il supporto incondizionato di Italia viva, è stato davvero un successo oltre ogni speranza. La mia posizione personale nella graduatoria dei collegi al primo posto (in rapporto agli abitanti) tra i candidati della lista Bonaccini (che nella nostra provincia ha fatto il secondo miglior risultato regionale), mi riempie di orgoglio e gratitudine verso gli elettori e verso quanti si sono adoperati, con impegno e passione per la mia elezione. Nella logica delle attribuzioni, che va ovviamente rispettata, nonostante il grande successo di voti, non mi sarà possibile acquisire un seggio in consiglio regionale. Tuttavia continuerò a impegnarmi per portare avanti quei cambiamenti, soprattutto in sanità, che ritengo necessari, e per tener vivo l’enorme patrimonio di partecipazione che abbiamo costruito. Ribadendo, quindi, il mio affetto e la mia gratitudine a tutti coloro che mi hanno aiutato e votato, credendo nel valore della mia esperienza e del mio impegno e rinnovo la mia piena disponibilità all’ulteriore crescita della sanità e di questo magnifico territorio”.

Il coordinamento forlivese di Articolo Uno ringrazia le elettrici e gli elettori che hanno scelto di votare il simbolo di ‘Emilia Romagna Coraggiosa‘ e hanno dato la preferenza ai suoi candidati. Articolo Uno è stato tra i promotori della lista, i suoi iscritti e i suoi dirigenti, e in primo luogo la segretaria Monica Fucchi, si sono impegnati in prima persona nella campagna elettorale. Articolo Uno ringrazia i candidati che hanno condotto con passione la difficile battaglia. Forlì non ha mollato e in soli 8 mesi il centrosinistra ha riconquistato la maggioranza degli elettori in città e nell’intera provincia. A livello regionale Coraggiosa permette ottiene due consiglieri, una dei quali sarà Elly Schlein, già europarlamentare, la candidata con più preferenze in regione. È stato respinto un attacco sguaiato alle straordinarie risorse democratiche dell’Emilia-Romagna, alla sua buona amministrazione. Ora si deve lavorare con determinazione, consolidare le relazioni con il territorio e l’articolata realtà sociale: sostenibilità ambientale, inclusione, lavoro, sostegno alle famiglie, parità di genere e tutela dei diritti civili saranno le nostre linee guida per costruire un grande progetto aperto e partecipato che costituisca una alternativa all’Amministrazione comunale di destra“.

Nonostante non si sia addivenuti alla vittoria finale in Regione, queste ultime elezioni hanno visto il suffragio a Fratelli d’Italia crescere esponenzialmente: siamo un partito dal radicamento territoriale forte, il terzo per percentuale di voti in Emilia-Romagna e di fatto, nel Paese. È stata una campagna elettorale intensa; che ha visto militanti, candidati, sostenitori e coordinatori profondere un impegno esemplare accompagnato da un altissimo senso civico. Con la mente siamo già agli obiettivi futuri, proseguendo nel cammino sin qui intrapreso, con la medesima grinta e dedizione, ascoltando le istanze del territorio e continuando a lavorare nei consigli comunali, nei consigli delle Unioni, cercando d’intercettare le istanze dei cittadini che rappresentiamo. In particolare, vorrei sottolineare il risultato ottenuto nella vallata del Montone, che mi pregio di coordinare, dove nei quattro comuni che la compongono, abbiamo raggiunto circa il 10% di suffragio medio” è il commento di Riccardo Merendi coordinatore Valle del Montone per Fratelli d’Italia.