Basket-Forli-Fortitudo-Bologna

Trovo profondamente inopportuno che l’assessore Daniele Mezzacapo utilizzi la propria veste di amministratore della città con delega allo sport per commentare i provvedimenti assunti da un giudice sportivo o l’arbitraggio di una qualsiasi gara. Un intervento che certo non era richiesto e che mi pare più che strumentale. E’, infatti, fuor di dubbio che il provvedimento di un giudice sportivo si limiti a valutare ed interpretare il singolo fatto e mai a produrre giudizi di merito nei confronti di una tifoseria o, per come la racconta l’assessore Mezzacapo, di una città. La Società sa, certo, come tutelarsi da provvedimenti che non condivide” commenta Soufian Hafi Alemani consigliere comunale e capogruppo del Partito Democratico di Forlì.

Egli, da tifoso, è libero, come tutti, di commentare e di ritenere giuste o sbagliate le scelte assunte, ma da uomo ed amministratore pubblico, ancora prima che da sportivo, dovrebbe avere a mente la distinzione dei ruoli, giacché queste sono regole che chi vive lo sport, lo pratica o lo insegna ad ogni livello, sa di dover rispettare e trasmettere, soprattutto per esserne testimone e, ove possibile, esempio per i più giovani. Suggerisco umilmente, quindi, all’assessore Mezzacapo di non ricercare visibilità politica con dichiarazioni che, a mio parere, creano solo imbarazzo anche per chi vive l’ambiente del Forlì Basket o sportivo in genere, in quanto non necessarie e fuori luogo. I valori sportivi ed etici della nostra città, del Forlì Basket e della sua tifoseria non sono in dubbio” conclude l’esponente Dem.