Cecilia-Alagna-Emilia-Romagna-Coraggiosa

Il segretario della Lega Emilia, in vece della latitante candidata Borgonzoni, era presente ad un confronto fra candidati durante il quale ha palesemente ammesso che il programma della Lega ha come obiettivo quello di arrivare alla stessa percentuale di prestazioni private della Lombardia, cioè il 50%. “È preoccupante che l’obiettivo della Borgonzoni sia quello di costringere ii cittadini ad accedere ad un Servizio Sanitario Regionale per metà privato. La sanità pubblica ha una forte valenza sociale e di equità e mette in condizione anche le fasce più fragili della popolazione di accedere alle cure e al diritto alla salute che è un diritto sancito dall’art. 32 della nostra Costituzione” sostiene Cecilia Alagna, candidata forlivese per Emilia-Romagna Coraggiosa.

Il Servizio Sanitario Regionale va difeso e rafforzato nella sua accezione pubblica ed universalistica. Chi propone di cambiare gli equilibri tra pubblico e privato nel nostro servizio sanitario ha evidenti interessi particolari, che si configurano con uno spostamento dei fondi pubblici dal pubblico al privato. Non nascondo che esistano criticità e necessità di miglioramento. Dobbiamo ripensare alcuni modelli organizzativi per adattarli ai nuovi bisogni della popolazione, rafforzare e potenziare i servizi territoriali in specie nelle aree periferiche, investire in nuove assunzioni per rendere le condizioni di lavoro più eque e al contempo migliorare i servizi. Tuttavia non si può favorire il business nell’ambito della salute. La salute è un diritto fondamentale del cittadino, la sua tutela deve essere disinteressata e libera dal denaro e dal profitto” sottolinea Ignazio Palazzi, candidato cesenate e medico.