Spopolamento della montagna, approvato odg di Vietina: «Ho strappato un impegno al governo»

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Nella maratona prenatalizia alla Camera dei Deputati, Simona Vietina strappa un impegno al Governo contro lo spopolamento dei comuni montani. Nella seduta in cui l’aula ha dato il via libera definitivo alla manovra, la parlamentare romagnola di Forza Italia ha incassato l’approvazione del suo ordine del giorno: l’obiettivo è il rilancio della montagna attraverso misure di sostegno all’imprenditoria e la garanzia di servizi pubblici.

I territori della montagna appaiono inseriti, per la gran parte, in un contesto di seria marginalità e di profondo svantaggio e pagano lo scotto di una difficoltà intrinseca che non appare superabile senza un decisivo intervento pubblico – sottolinea l’esponente azzurra, sindaco del Comune montano di Tredozio –. Solo politiche mirate possono arrestare una tendenza che, purtroppo, sta diventando sempre più preoccupante”.

Nel documento presentato da Simona Vietina e approvato dalla Camera si delineano gli ambiti di un rinnovato intervento pubblico. “Il rilancio del territorio montano, oggi a rischio di desertificazione, passa dal garantire servizi fondamentali, come il trasporto pubblico e gli asili nido, fino al sostegno del sistema distributivo commerciale – prosegue la parlamentare -. Occorre infatti garantire agevolazioni fiscali alle imprese già esistenti mediante l’istituzione di zone a fiscalità di vantaggio e ad attrarre nuovi investimenti attraverso riduzioni fiscali pensate per le cosiddette zone franche montale. Agevolazioni da attuare per incentivare il ripopolamento delle aree montane marginali, aree che nonostante gli intenti positivi per una loro valorizzazione, hanno conosciuto un disagio economico e sociale sempre più profondo: c’è la crisi che morde, ma anche un taglio di servizi strategici e una carenza cronica di infrastrutture”.

L’Odg impegna il Governo a dare seguito con apposite iniziative normative alla risoluzione delle criticità con cui si devono confrontare i territori montani. “È compito delle istituzioni porre in atto strategie concrete per non disperdere la ricchezza della montagna, fatta di risorse naturali, ambientali, paesaggistiche e culturali, un vero e proprio tesoro, unico e impareggiabile, che può essere salvaguardato solo evitando lo spopolamento di aree nelle quali la presenza umana si rivela fondamentale e determinante – rimarca l’onorevole romagnola -. Una presenza umana che può essere garantita solo con interventi di concreta agevolazione, che si discostino dall’assistenzialismo a pioggia di risorse una tantum, sempre e comunque limitate e il cui accesso appare anche difficoltoso per i piccoli imprenditori di montagna. Sarebbe dunque auspicabile individuare una serie di azioni, da porre in essere anche con la stretta collaborazione delle Regioni, volte ad attrarre nuovi investimenti e a raggiungere l’agognato obiettivo di creare nuove occupazione in queste aree, producendo conseguentemente un maggior benessere economico e sociale, arrestando lo spopolamento, nonché tutelando e salvaguardando il complesso delle tradizioni culturali, enogastronomiche e imprenditoriali del nostro Appennino e delle nostre aree montane. Pensiamo a forme di contributo per il trasporto pubblico, per agevolare i comuni, anche piccoli, che non riescono o vi riescono ma con grandi difficoltà, a far fronte a tale spesa a causa di bilanci particolarmente ridotti. Altro intervento di fondamentale rilevanza per i piccoli comuni montani è quello di destinare apposite risorse in conto capitale finalizzate alla realizzazione di asili nido – conclude Simona Vietina –. Le persone, le famiglie, devono essere poste al centro di questo piano per il rilancio della montagna: aiutando loro si garantirà un futuro a questi territori”.