Polizia-Municipale

«Stamattina mi sono recato al presidio dei dipendenti dell’Unione dei Comuni della Romagna Forlivese – da tempo impegnati in una vertenza per il miglioramento delle condizioni di lavoro e retributive e per assicurare a tutti i cittadini servizi efficienti – allo scopo di esprimere la vicinanza e solidarietà del gruppo consiliare “Forlì e Co.” e di ascoltare le ragioni e le istanze dei lavoratori.

In merito alla vertenza in atto, il nostro gruppo aveva già interrogato (insieme ai colleghi del PD) l’Amministrazione comunale durante il Consiglio di lunedì 9 per sapere quali iniziative fossero state assunte per dare risposte concrete, e in tempi brevi, alle istanze dei lavoratori. Purtroppo la risposta ricevuta in quella sede era stata insufficiente poiché basata su condivisibili dichiarazioni di principio, non suffragate però da impegni precisi su diverse questioni poste dalle organizzazioni sindacali.

A nostro avviso, invece, dopo mesi che i dipendenti dell’Unione segnalano le difficoltà che incontrano nel lavoro quotidiano e i loro riflessi negativi sulla qualità del servizio erogato ai cittadini, è giunto il tempo di chiarire cosa concretamente e prontamente si intende fare per superarle. Allargando la riflessione, il nostro timore è che la conclamata volontà dell’Amministrazione di far uscire il Comune di Forlì dall’Unione si traduca in una sorta di prematuro “rompete le righe” rispetto alle questioni relative all’Unione stessa. Ma l’Unione esisterà nella forma attuale ancora per oltre un anno e mezzo. Non crediamo quindi che la soluzione dei problemi impellenti dei lavoratori e dei cittadini possa essere semplicemente rinviata a dopo l’uscita.

Al contrario, proprio la volontà di abbandonare questo organismo dovrebbe imporre maggiore attenzione e sensibilità per individuare la modalità meno traumatica per gestire una transizione che non si prospetta affatto semplice, e rispetto ai contenuti della quale la Giunta di Forlì continua a mantenere una preoccupante vaghezza di intenzioni».

Federico Morgagni, capogruppo “Forlì e Co”