blocco traffico

Visto il bollettino inviato in data odierna da parte di Arpae, si comunica che da martedì 10 dicembre entreranno in vigore le misure emergenziali di primo livello riguardanti le limitazioni della circolazione. Il primo livello di allerta prevede che in caso di superamento dei limiti di pm10 per quattro giorni consecutivi, le restrizioni alla circolazione scatteranno in modo automatico dal giorno successivo all’emissione del bollettino da parte di Arpae.

Oltre a quanto già previsto dall’Ordinanza del 27 settembre (relativa al periodo dal 1 ottobre 2019 al 31 marzo 2020) per i tre giorni consecutivi l’emissione del bollettino, e cioè da martedì 10 fino a giovedì 12 dicembre compreso, scatteranno ulteriori misure emergenziali fra le quali: ampliamento delle limitazioni alla circolazione dalle ore 8,30 alle ore 18,30 a tutti i veicoli omologati diesel Euro 4 (conformi direttiva 98/69/CE B o successive); divieto di utilizzo di stufe a biomassa (legna, pellet, cippato, altro) con prestazioni emissive inferiori alla classe 4 stelle, in presenza di impianti alternativi; divieto di combustione all’aperto (residui vegetali, falò, barbecue, fuochi d’artificio…); abbassamento del riscaldamento fino ad un massimo di 19 °C negli edifici adibiti a residenza e assimilabili, a uffici e assimilabili, ad attività commerciali e assimilabili, ad attività sportive e 17 °C nei luoghi che ospitano attività produttive e artigianali e assimilabili. Sono esclusi da questi ultimi punti ospedali, cliniche e casa di cura ed assimilabili, edifici adibiti ad attività scolastiche a tutti i livelli.

Tutte le misure emergenziali restano in vigore fino al primo giorno di aggiornamento del bollettino di Arpae previsto per giovedì 12 dicembre e saranno prorogate se i livelli rimangono superiori alla soglia.