Qualità-della-vita-Forlì

Torna puntuale l’indagine del Sole 24 Ore che misura il benessere nelle province e nelle città italiane con 90 indicatori. Milano conquista il primo in classifica per il secondo anno consecutivo, mentre la Provincia di Forlì-Cesena si conferma come lo scorso anno in 25° posizione.

La prestazione migliore della nostra Provincia la conquista nella “Cultura e Tempo libero” (17°), poi si scende nella categoria “Affari e Lavoro” (20°). Nella voce “Ricchezza e Consumi” si attesta al 28° posto mentre nella “Demografia e Società” al 31°. Le noti dolenti arrivano dalle categoria “Giustizia e Sicurezza” (69°), mentre il dato peggiore arriva da quello relativo all’Ambiente e Servizi (75°).

Nel dato relativo alla Giustizia e Sicurezza influisce molto la posizione relativa ai furti in abitazione dove siamo al 91° posto con 443,5 denunce ogni 100.000 abitanti, violenze sessuali (90° posto con 10,4 denunce ogni 100.000 abitanti). Nella categoria Ambiente spicca il 102° posto con 752,1 Kg di rifiuti prodotti per abitante, positiva invece l’emigrazione ospedaliera dove Forlì è 8° in Italia. Tra i dati positivi Forlì-Cesena è al 9° posto per il tasso di disoccupazione, mentre siamo al 4° posto per la “Speranza di vita” con l’età media di 84,1 anni. La classifica delle province dell’Emilia Romagna è la seguente: Parma 10°, Bologna 14°, Rimini 17°, Modena 19°, Reggio Emilia 22°, Forlì 25°, Ravenna 39°, Piacenza 44°, Ferrara 64°.

Nella top ten delle province più vivibili sul podio ci sono anche Bolzano e Trento, rispettivamente al secondo e al terzo posto, seguite da Aosta. La coda della classifica è occupata dalle province del Sud: Caltanissetta occupa l’ultimo posto per la quarta volta. Foggia (105ª) e Crotone (106ª) la precedono di poco.