Basket-Ravenna-Forlì

OraSì Ravenna – Unieuro Forlì 86-73

OraSì Ravenna: Thomas 20 (5/6, 2/5), Potts 16 (3/4, 2/8), Marino 13 (1/3, 3/7), Treier 10 (4/5), Chiumenti 7 (3/4), Venuto 6 (1/2, 1/6), Sergio 5 (1/3, 0/2), Jurkatamm 5 (1/3, 1/4), Seck 3 (1/1), Zanetti 1, Bravi n.e, Farina n.e. All.: Cancellieri.
Tiri da due: 20/31 (65%). Tiri da tre: 9/32 (28%). Tiri liberi: 19/27 (70%). Rimbalzi: 32 (9+23). Assist: 20.
Unieuro Forlì: Bruttini 17 (5/6, 0/1), Giachetti 16 (4/5, 2/6), Marini 11 (3/6, 0/4), Oxilia 11 (2/4, 1/2), Rush 9 (2/6, 1/6), Benvenuti 7 (1/4, 0/1), Watson jr 2 (1/3, 0/3), Petrovic (0/1 da tre), Campori, Kitsing n.e., Dilas n.e, Cinti n.e. All.: Dell’Agnello.
Tiri da due: 18/34 (53%). Tiri da tre: 4/24 (17%). Tiri liberi: 25/32 (78%9. Rimbalzi: 35 (11+24). Assist: 6.
Parziali: 19-14, 23-16, 18-21, 26-22.

L’Unieuro torna dal Pala De Andrè con le ossa rotte: il lunch match della prima giornata di ritorno del girone est della serie A2 della Old Wild West arride ai padroni di casa di Potts e Thomas che si impongono per 86 a 73 su Forlì staccandola di ulteriori 2 lunghezze in classifica, che poi in realtà sarebbero 6, e aumentando ancora la propria credibilità come seria candidata al primo posto in classifica al termine della stagione. E dire che la partita sembrava destinata a viaggiare per 40 minuti sul filo dell’equilibrio.

Le due squadre partono ambedue con le polveri bagnate e quando è appena iniziato, o sta per farlo, il quarto minuto di gioco, il punteggio è inchiodato ancora sullo 0 a 0. La fisicità delle difese prevale sulle potenzialità offensive delle due squadre. Il primo parziale viaggia verso la conclusione quando i padroni di casa che si trovano in vantaggio lungamente nel primo quarto trovano, dopo avere subito il pareggio di Giachetti a quota 13, due conclusioni dalla lunga distanza con Jurkatamm e Potts che scavano un piccolo solco fra le due formazioni; il parziale di 6 a 1 con cui si chiude il quarto d’avvio, per Forlì un libero, fissa il punteggio sul 19 a 14.

La partita è molto fisica e il primo a pagare dazio è il play americano forlivese che chiude il primo quarto a quota 2 penalità personali. Al rientro dal primo mini intervallo l’Orasì piazza un altro 6 a 1 che fissa il punteggio sul 25 a 15. I biancorossi tentano di risalire la china aggrappandosi ai liberi e alla buona vena di Bruttini che sembra essere l’unico nel primo tempo ad essere sintonizzato sulla lunghezza d’onda giusta per una gara del genere; lo fanno fino al -6 ma i giallo rossi di Cancellieri respingono il tentativo di riavvicinamento per merito di una difesa arcigna e ad un ottimo gioco di squadra. Nei primi 20 minuti si segnala anche un ottimo impatto di Seck che sotto canestro mette in ambasce la difesa forlivese.

La prima metà di gara si conclude con i padroni di casa in vantaggio per 42 a 30 e se nelle file giallorosse ognuno si segnala per portare il proprio mattone alla causa, altrettanto non si può sostenere per Watson, Rush e compagni. Per Forlì si salvano solamente Bruttini e Giachetti autori di 18 dei 30 punti totali della loro squadra. Nonostante la doppia cifra di svantaggio la gara potrebbe essere riaperta dai biancorossi in qualsiasi momento se solo riuscissero a migliorare le percentuali dal campo, soprattutto quella del tiro dalla lunga distanza. L’1 su 8 con cui chiudono i primi 20 minuti è desolante, non consente all’attacco di aprire la scatola difensiva degli avversari e fa sì che questi ultimi possano aspettare Forlì riempiendo l’area.

La seconda parte della gara ricalca per filo e per segno quanto visto nel primo tempo fatta eccezione per alcuni lampi di Marini che si iscrive alla partita ad inizio terzo quarto con 6 punti in fila. I ragazzi di Vianello però respingono questo ulteriore assalto ospite grazie a Thomas e Venuto che ristabiliscono le distanze con due conclusioni da dietro l’arco. L’Unieuro è comunque brava a rimanere attaccata alla gara affacciandosi al quarto conclusivo in singola cifra di disavanzo. Quando sul cronometro della gara rimangono poco meno di 7 minuti, il punteggio però è eloquente, 71 a 57 frutto di rapidi capovolgimenti di fronte e botta e risposta da ambo le compagini. Dell’Agnello e la sua panchina chiamano precipitosamente time out, ma è tutto inutile anzi la situazione peggiora; l’Unieuro flirta pericolosamente con il ventello di passivo.

I 12 punti in combinato di Rush e Oxilia quando i buoi sono scappati dalla stalla suonano come una pesante beffa. Il 4 su 24 da tre punti di squadra, di queste quattro conclusioni 2 hanno trovato il fondo della retina negli ultimi istanti della gara, rappresenta sicuramente la causa principale della sconfitta odierna. Ravenna merita la vittoria, merita il primato solitario in classifica e dimostra di avere tutto per arrivare alla meta a testa alta.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!