Forlimpopoli la Rocca

Entroterre Folk Club domenica 15 dicembre alla Sala Aramini in via Ghinozzi 3 a Forlimpopoli, alle ore 17,00 presenta “LiberoArbitrio“, note erranti dal meridione d’Italia verso l’Irlanda con Massimo Giuntini (uilleann pipes, bouzouki, flauti irlandesi) e Silvio Trotta (chitarra, mandola, voce).

Massimo Giuntini musicista aretino dal cuore celtico e Silvio Trotta ”musicante” molisano immerso nei suoni popolari del sud uniscono la loro passione per la musica in una ricerca originale di continuità tra le pieghe multiple del mondo poliedrico del folk. Il suoni vibranti delle uilleann pipes irlandesi si sposano con le corde intrise di tradizione italiana e strutturano un repertorio che testimonia la possibilità di superare i confini geografici in un incontro naturale tra le culture.

In questo nuovo progetto i due artisti fondono le loro esperienze con spirito libero, costruiscono un repertorio creativo che rilegge la tradizione del sud e quella celtica in un amalgama di suoni e colori impastati di voglia di musica.
Massimo Giuntini, celebrato virtuoso di aerofoni celtici, da anni compone musica. Ha costruito tessera dopo tessera un mosaico musicale sostanzialmente acustico carico di suggestioni evocative. È stato arrangiatore per Vinicio Capossela, Paola Turci, Cisco Bellotti, Roger Lucey. Ha interpretato due brani nel film “Gangs of New York”.Nella sua lunga carriera solista ha inciso 9 album ed ha collaborato con artisti di tutta Europa come Andy Irvine, Lunasa, Dervish, The Chieftains, Ronnie Drew; gli Whisky Trail, i Modena City Ramblers della prima ora.

Silvio Trotta, polistrumentista raffinato, calca da più di quarant’anni i palchi europei con i Musicanti Del Piccolo Borgo, da lui fondati e i Viulan, gruppo storico del folk italiano. Ha accompagnato per vent’anni con le sue corde il canto del M. Riccardo Marasco immergendosi nella musica di tradizione toscana.
Ha fatto della ricerca musicologica, soprattutto di quella della tradizione orale una sua missione: ha svolto, per oltre 30 anni, un’approfondita ricerca, nel Lazio e nel Molise, raccogliendo tarantelle, saltarelli, ninne nanne, musiche da ballo e stornelli. Recentemente è stato autore di un omaggio a Branduardi “Confessioni di un musicante”.