Fanzinoteca

Il 2019 ha visto entrare il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 nel suo decimo anno di attività. Prima della conclusione dell’anno, è stato dato alle stampe, con una stupenda copertina ad opera di Vittorio Giardino, l’unico prodotto didattico in grado di proporre al grande pubblico la storia e l’attività decennale di questa unica organizzazione associativa di volontariato che si trova in Italia. Ottanta pagine che, grazie al Patrocinio oneroso del Comune di Forlì, con la partecipazione del 30% sulle spese, è in grado di presentare in tutto il territorio italiano un docufanz_fumetto, fumetto documentario, nato dal Laboratorio di Fumetto proposto alla Fabbrica delle Candele nel 2018, in cui si narra dall’inaugurazione, dei contenuti e dei relativi servizi che la Fanzinoteca da 10 anni propone gratuitamente in veste di volontariato, territorialmente, nazionalmente ed internazionalmente, per tutti coloro che lo desiderano. Inoltre, insieme ad alcune tavole disegnate dai nostri grandi professionisti forlivesi (Davide Fabbri, Marco Verni, Onofrio Catacchio), pezzo forte del volume sono i vari capitoli, o paragrafi, tratti dalle tante tesi di laurea che hanno studiato l’unicità di questo fenomeno nazionale, peculiarità portate nelle sale universitarie di tutta Italia; dall’Università di Trieste a Sassari, passando per le facoltà di Milano, Torino, Venezia, Bologna Urbino, ecc.. Il volume, con la prefazione da parte di Giulio Marabini, mette in chiaro molti aspetti oscuri, o poco conosciuti, dell’editoria e delle auto-edizioni fanzinare italiane, un primo lavoro importante per le ricerche e studi sulla tematica. La metà delle copie stampate saranno gratuitamente inviate alle organizzazioni e realtà legate all’aspetto socio-culturale, pubbliche e private, non solo nazionali ma anche internazionali.

Dieci anni per la prima e, tutt’ora, unica Fanzinoteca in Italia, una realtà che ha ricevuto elogi e pareri positivi anche da parte del Ministero per i Beni e le Attività Culturali e, a buon diritto, visto il notevole operato che in questi due lustri lo Staff Centro Nazionale Studi Fanzine ha promosso e realizzato. “A decade of activity”, il titolo che ha ricoperto tutte le attività dell’anno in corso, ha preso avvio da tutto ciò che in 120 mesi è stato concretizzato, e i numeri per definire tutto ciò sono molto chiari. Circa 11.000 documenti presenti in sede, con all’attivo più di 2.000 eventi generali (manifestazioni, iniziative, proposte, ecc.), di spessore locale, nazionale ed internazionale, con la bellezza di 96.000 partecipazioni (presenze, pubblico, visitatori), provenienti da tutta Italia, Francia, Germania e USA, il tutto con un coinvolgimento generico di oltre 100.000 appassionati.

Altro fiore all’occhiello l’impegno didattico con le tesi, quelle supportate gratuitamente con assistenza esterna, se ne possono contare 9 tesi di laurea da tutta Italia. La Fanzinoteca nel 2018 ha potuto fregiarsi dei loghi per l’Anno Europeo del Patrimonio Culturale ricevuti sia dal Mibac che dalla Regione Emilia-Romagna. Con aperture pubbliche e straordinarie, una marea di mostre, esposizioni, incontri, presentazioni, corsi, workshop, rivolti alla cittadinanza sempre più interessata e partecipe attiva. Forlì ha potuto constatare, grazie alla professionalità e capacità unica nel loro genere, la promozione e realizzazione di eventi, anche di spessore internazionale, di grande valore sociale e culturale che nessuna altra città italiana è in grado di proporre. Azioni definibili come utilità generale per “rapporti sociali”, “visibilità sociale” e “sviluppo sociale”, che per una corretta percorribilità sociale si avvale di “formazione e informazione”, “collaborazioni di Rete” ed “estensione con continuità” di percorso. Moltissimi gli amici che in questi 10 anni ci hanno aiutato e seguito, come Massimiliano Bandini e Cesare Camorani, per citarne due, e molti anche i grandi autori professionisti che si sono resi volontariamente disponibili.

Tantissimi altri i dati da poter presentare pubblicamente, per rendere chiara l’idea di cosa sia stato e, tutt’ora, sia questo impegno di volontariato fanzinotecario, come il quantitativo degli ingressi in Google Maps della Fanzinoteca d’Italia 0.2 di oltre 45.000 visite, oppure le oltre 34.000 valutazioni ricevute nella pagina del Comune di Forlì, solo per citarne due: ecco perché l’anno del “a decade of activity” si chiude con questa grande pubblicazione. In questi dieci anni, con un costante aumento esponenziale, lo staff preparatissimo ed esperto è stato in grado di mostrare come questa atipica struttura sia una grande realtà, molto più di quanto si possa immaginare, affermata “Biblioteca delle Fanzine” con caratteristiche uniche in grado di rispecchiare quella dote che ha dimostrato di possedere: capacità di essere al passo con lo spirito dei tempi, se non proprio anticipandoli.

In queste circa 500 settimane l’impegno e il lavoro dell’esperto nazionale fanzinotecario, Gianluca Umiliacchi, è andato ben oltre al semplice attività di volontariato sociali e culturali, le decine di migliaia di ore di passate in sede e fuori sede ne sono una concreta testimonianza, per tutti coloro che sono in grado di comprenderlo. Senza alcun dubbio, dal 2010 ad oggi il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2 si è conquistato un’attenzione particolare da parte del grande pubblico e degli addetti ai lavori. L’esclusiva realtà dedicata al recupero, alla salvaguardia e alla promozione fanzinara, è il punto di riferimento per fanzinari, autori, e tutti interessati alle auto-edizione, oltre a studiosi e universitari, un’importante ruolo nazionale, ed internazionale, che è in grado si svolgere nella sua unicità. Ricordiamo che la “Biblioteca delle fanzine”, grazie anche al supporto del Comitato di Quartiere Ca’Ossi e 4live, è disponibile, previo accordo, per aperture su richiesta. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni fanzinoteca@fanzineitaliane.it.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.