jazz

Il Natale forlimpopolese prosegue all’insegna del jazz. Lunedì 16 dicembre prenderà infatti il via alle 21,00 nella chiesa del Carmine di via Saffi 5, la prima edizione di Abbejazzario, cioè “tutto quello che avreste voluto sapere sul jazz (ma non avete mai osato chiedere)”.

Il progetto – come spiegano gli organizzatori della associazione artusiana “Dai de jazz” – si propone infatti di raccontare alcune tappe e protagonisti fondamentali della musica jazz attraverso la cultura che ha prodotto e ha favorito l’evoluzione di questa musica che rappresenta una delle correnti artistiche principali del XX secolo. Si tratta di una storia lunga e affascinante che si è cercato di condensare in cinque appuntamenti basati su alcuni testi rappresentativi che costituiscono l’ossatura della narrazione accompagnata dall’esecuzione live di una scelta di brani musicali. Questo racconto è pensato e rivolto a tutti coloro che intendono conoscere e approfondire le diverse sfaccettature che contraddistinguono la cultura e la musica jazz, mostrandone il profondo attaccamento e relazione con la storia sociale, politica e culturale degli Stati Uniti, vicenda che diventa metafora delle contraddizioni e delle conquiste che caratterizzano, insieme alla musica, un’idea di cultura alla quale apparteniamo tutti, perché i presupposti e l’attualità del jazz consistono nella sua “universalità”, frutto di molteplici contributi, aperto per definizione all’alterità, senza limiti di tempo o spazio“.

Protagonisti del primo appuntamento, insieme al narratore Francesco Giardinazzo, il trio composto da Teo Ciavarella al piano, Marco Bovi alla chitarra e Camilla Missio al basso, che affronteranno le “Radici” del jazz, ovvero “Il popolo del blues”.