Basket Imola Forli

L’Unieuro di coach Sandro Dell’Agnello si prepara alla trasferta più breve dell’anno, meno di 30 km separano Forlì da Faenza, dove i biancorossi di coach Emanuele Di Paolantonio ospiteranno la gara valevole per l’ultimo turno del girone d’andata della serie A2 girone est, con la qualificazione alle finali di Coppa Italia già in tasca.
Al PalaCattani l’atmosfera sarà caldissima e gli ospiti, privi di Ndoja dovranno effettuare ancora un ulteriore step di crescita se vorranno superare l’ostacolo e confermarsi ad altissimi livelli in questo campionato.

Le Naturelle Imola è squadra le cui rotazioni sono molto ampie anche se gli uomini del quintetto giocano molto di più rispetto ai compagni che escono dalla panchina.
Il reparto esterni dello starting five sarà presumibilmente così composto: in cabina di regia giocherà Robert Fultz, al suo fianco l’americano, ormai una certezza a questi livelli, Timothy Jermaine Bowers; la coppia, che ha molti chilometri sulle spalle, rimane in campo quasi 64 minuti sui 200 disponibili portando alla causa circa 28 punti ad uscita condendo il tutto con una non trascurabile dose di esperienza e talento: un mix letale.

La fisicità della guardia americana e la genialità del piccolo folletto, visto il passato con la canotta della Fortitudo Bologna tra le altre, potrebbero rappresentare un rebus complicato da risolvere difensivamente per Watson e compagni.
In posizione di ala piccola giocherà Lorenzo Baldasso che, dopo aver vinto il campionato a Trieste e aver disputato una stagione altalenante in quel Jesi, è arrivato ad Imola e il suo impatto sulle fortune della squadra del Santerno non si è fatto attendere.
Il prodotto del vivaio triestino viaggia nelle partite interne a 11,3 punti in poco più di 30 minuti di utilizzo con anche quasi 3 rimbalzi. Stefano Masciadri e Anthony Morse, centro puro classe 1994, di 206 centimetri, presiederanno il pitturato dei padroni di casa.
Morse è capace di portare centimetri, quindi verticalità sotto canestro, ma anche atletismo, arricchendo così la squadra di coach Di Paolantonio. Lo scorso anno ha vestito la maglia di Mantova, risultando essere uno degli elementi decisivi nell’approdo ai playoff. Le sue cifre personali parlano chiaro: 13.3 punti e 10.1 rimbalzi di media, con record di punti segnati nella sfida con Cento in cui infilò ben 25 punti catturando 14 rimbalzi.
In questo scorcio di stagione le sue cifre sono ulteriormente migliorate, realizza 16,5 punti in poco meno di 30 minuti di impiego conditi anche da quasi 7 rimbalzi; unico tallone d’Achille la percentuale rivedibile dalla linea della carità: il 58%!
In uscita da Ravenna Masciadri gioca più di 31 minuti mettendo a referto 10,3 punti e strappando alle grinfie degli avversari quasi 8 palloni, molti importanti e decisivi; insomma il ragazzo,che agli albori della carriera infiammava con le sue giocate il pubblico Forlivese, è cresciuto ed è una certezza per la categoria.

Dalla panchina per Imola escono il play ex Oleggio Luca Valentini che l’anno scorso si è fatto apprezzare nelle minors e così si è guadagnato la chiamata di una Lega2 di buon livello, l’ala piccola ex Cento Celis Taflaj, che proprio l’anno scorso in quel di San Lazzaro contro Forlì giocò una delle sue partite più continue, Tommaso Ingrosso ala grande/pivot, classe 1992 di 206 centimetri, è un prodotto delle giovanili della Montepaschi Siena, dove, dopo 4 anni, è stato addirittura promosso in prima squadra; per lui anche un’esperienza nella massima serie con la canotta di Caserta.
Nikola Ivanaj guardia/ala classe 2000 chiude le rotazioni del proprio allenatore; prodotto del settore giovanile della Pallacanestro Varese, con cui ha fatto 11 presenze in panchina nella Serie A1 del 2017/2018, Nikola ha giocato l’ultima stagione alla Robur, in Serie B.
La partita di domenica sarà una battaglia, l’Unieuro deve trovare i due punti per poter dare l’assalto a Ravenna la settimana prossima e regalarsi un Natale da prima in classifica.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!