Giachetti-Forlì-Piacenza

Quando nel raggruppamento bianco di Supercoppa italiana l’Unieuro Forlì si trovò di fronte l’Assigeco Piacenza le due squadre, che erano entrambe in preparazione, sembrarono di due livelli diversi. Ecco questa è un’altra storia…
Seppur orfana di Jazzmarr Ferguson e con Andy Ogide appena rientrato, la squadra di Ceccarelli è l’autentica rivelazione di questo girone d’andata e occupa meritatamente la terza posizione in classifica.

Giovanni Gasparin chiamato agli straordinari vista l’assenza del compagno americano sta rispondendo presente, realizza in 33,2 minuti di utilizzo medio 8,6 punti facendo tutto quello che è nelle sue corde per non far pesare l’assenza importante dell’ex Forlì.
Al suo fianco in posizione di guardia giocherà Matteo Piccoli che dopo l’esperienza jesina sta trovando conferma in terra piacentina, gioca 21,8 minuti realizzando 5,4 punti.
Completa il trio di esterni del quintetto base Marco Santiangeli, anch’egli con un’esperienza nelle Marche alle spalle, arrivato da Roma, dove ha ottenuto la promozione, l’ala prodotto del vivaio arancio nero è una sicurezza a questo livello e nelle partite esterne della sua squadra realizza 16,6 punti in 34, 4 minuti di impiego portando alla causa anche 2,4 rimbalzi e 3,2 assist. Insomma un giocatore a tutto tondo.

Nel pitturato Mike Hall e Lorenzo Molinaro difenderanno la retina ospite, l’americano con esperienze italiane a Ferrara e Ferentino oltre che a Milano in Serie A, non ha assolutamente bisogno di essere presentato, il suo talento è illimitato come la sua sregolatezza che ne ha sempre contraddistinto la carriera; in questa stagione sta viaggiando lontano dalle mura amiche a 15, 3 di media in 33 minuti di utilizzo, stacca anche quasi 10 rimbalzi a gara.
I minuti di Lorenzo Molinaro sono aumentati vista l’assenza Andy Ogide: gioca 19 minuti per allacciata di scarpe segnando 5,4 punti e raccogliendo 3,4 rimbalzi.

Dalla panchina il rientro del centro nigeriano non potrà fare altro che bene alla squadra Emiliana. Ogide ha giocato solo due partite esterne della stagione, viaggia a 22 punti di media per partita, 3,5 rimbalzi; dalla panchina esce anche il numero 4 Francesco ikechukwu Ihedioha, che fa parte del quintetto dei migliori realizzatori della squadra, accompagnato dal play Eugenio Rota e dall’ala Lorenzo Turrini. I due giovani devono dare respiro ai compagni più esperti quando chiamati in causa e spesso lo fanno con ottimi risultati.
La partita di domenica, ancorché orfana di uno dei suoi protagonisti Jazz Ferguson, sarà sicuramente interessante e metterà di fronte i biancorossi padroni di casa ad una squadra che vuole continuare a stupire in questa stagione.