Basket Ravenna-Forlì

Neanche il tempo di gioire per la vittoria nel derby contro Imola che i ragazzi di coach Dell’Agnello devono approfittare ma anche porre attenzione al nuovo ostacolo che si frappone tra loro e la vetta della classifica; quell’OraSì Ravenna che tanto meritatamente quanto inaspettatamente sta occupando proprio la tanto agognata prima posizione.
I ragazzi di coach Cancellieri stanno andando oltre le più rosee aspettative, la squadra costruita su 9 uomini ed una coesione incredibile sta ottenendo il massimo.

Tommaso Marino e Marco Venuto rappresentano una coppia di registi esperti che possono giocare anche insieme alcuni momenti della partita con l’ex Fortitudo Bologna spostato in guardia. I due in combinato giocano 56,5 minuti portando alla causa poco più di 15 punti ma quello che non si vede dalle statistiche su un campo da basket risulta tante volte importante. La guardia titolare del quintetto sarà sicuramente Giddy Potts con Mikk Jurkatamm e il già citato Venuto pronti a dargli il respiro durante la partita.
L’americano con un’esperienza amplissima alle spalle viaggia in 28 minuti a 20,2: insomma dopo una partenza a singhiozzo sembra aver trovato la quadratura del cerchio ed è determinante per la sua squadra nel reparto esterni.
Jurkatamm, giocatore bellissimo da vedere, sta in campo 16,5′ per 3,5 punti ma la sua utilità non si limita all’attacco; quest’anno sta anche trovando continuità ed applicazione difensiva, un miraggio fino a poco tempo fa per un giocatore del suo talento.

Luigi Sergio, uno dei veterani del gruppo, flirta con la doppia cifra di media in poco meno di 24 minuti raccogliendo anche 3,6 carambole. L’ex Bergamo dove ha avuto come allenatore il condottiero attuale di Forlì è giocatore che mette a disposizione dei compagni la sua esperienza in momenti caldi della partita come capitò sulle tavole del Palafiera durante quella d’andata quando fu determinante per la vittoria nei suoi.

Kaspar Treier chiamato a completare le rotazioni dei lunghi ma anche quelle delle ali sta crescendo in maniera esponenziale rispetto ad un avvio di stagione in sordina: 7 punti in 21,8 minuti di utilizzo dove dà respiro ai colleghi più anziani. Il futuro è suo al pari del compagno Mikk Jurkatamm; due pupilli del direttore generale Julio Trovato.

Charles Thomas e Alberto Chiumenti difenderanno il ferro dei padroni di casa. L’americano, che è un autentico lusso per questa categoria, ha già deciso molte gare grazie al suo talento e al suo essere nel posto giusto al momento giusto, le fortune dei giallorossi dipendono in buona misura dall’atteggiamento con cui l’ex Legnano scende in campo. Nelle prime 13 partite della stagione e soprattutto in quelle interne viaggia a 22,3 punti di media raccogliendo anche 7,4 rimbalzi in 26 minuti di utilizzo.

Se Forlì vorrà vincere la gara dovrà tassativamente cercare di non farvelo entrare. Chiumenti – 4,4 punti di media raccogliendo anche 4,8 rimbalzi in 25,1 minuti di utilizzo – parte in quintetto e mette a disposizione di allenatore e compagni esperienza, ruvidezza e molte cose che nelle statistiche di una partita spesso non paiono importanti ma che aiutano a vincere soprattutto derby così infuocati come quello di domenica prossima.
Completa le rotazioni dei lunghi il giovane Fadilou Seck che dà respiro a Chiumenti e Thomas quando questi ne hanno bisogno.
La gara di domenica a pranzo in diretta su Sportitalia offrirà molti spunti interessanti e dirà molto sullo stato di avanzamento del progetto biancorosso in questa stagione.

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Diplomato al liceo Fulcieri Paolucci de Calboli di Forlì, nel lontano 1997, intraprende gli studi di Scienze dell'Informazione di Cesena in cui consegue la Laurea nel marzo del 2002. Dopo varie esperienze lavorative nel ramo dell'informatica presta la sua opera come programmatore all'interno del servizio informatico dell'Istituto Scientifico Romagnolo per lo Studio e la Cura dei Tumori (I.R.S.T.) S.r.l. La sua vita senza la musica, lo sport e la ginnastica sarebbe stata monotona ma... Dicono di lui: "Chiedetelo agli altri...". Dice di lui: "Ciò che non ti uccide ti fortifica... Tutte cazzate"!