https://www.4live.it/2018/04/dal-centro-nazionale-studi-fanzine-forli-oltre-7mila-presenze-le-proposte-fumettistiche-targate-2017/

Si chiude il 2019, primo anno di attività per la Fumettoteca Alessandro Callegati “Calle” e decimo per il Centro Nazionale Studi Fanzine – Fanzinoteca d’Italia 0.2, senza venire a meno le donazioni per la Regionale Fumettoteca. In questi ultimissimi giorni ancora due donazioni, una da Gerardo Monopoli, con varie copie di Tex, e dal Portogallo un Portfolio serigrafato e firmato da Bonvi, grazie a Gianni Pavanetto. Le donazione in kind, spinte dalla solidarietà e della passione per il fumetto, non mancano, anzi, l’aumentato esponenziale del contenuto fumettistico, oramai giunto vicino a quota 18.000, richiederebbe spazi più adeguati per poter proporre il materiale nel modo più adeguato e funzionale.

Nata con orari modellabili e un ricco calendario di programma culturale l’offerta della Fanzinoteca e Fumettoteca continuano ad arricchirsi con l’innovazione, non solo nazionale, sia per la proposta di orari con apertura numerica, sia per il notevole incremento delle iniziative rivolte ai forlivesi e non solo. A partire dall’inizio del 2020 i cittadini potranno visitare la prima delle tante esposizioni che la sede Fumettotecaria allestirà per il pubblico dedicata a Fellini e fumetti. L’innovativa, non solo a livello nazionale, e diversificata apertura, con notevole ampliamento degli orari per il pubblico, ha consentito di accrescere la partecipazione, oltre alla proposta di iniziative culturali ed eventi ospitati al loro interno, valorizzando al contempo il ricco patrimonio di cultura unica a livello nazionale che la città di Forlì può vantare. Un ottimo risultato, questo, frutto degli investimenti di una associazione unica nel suo genere e relative alle scelte strategiche poste in essere per la comunità forlivese.

I dati più che positivi sull’attività della Fumettoteca a Forlì, riempiono di soddisfazione l’associazione e confermano, ancora una volta, la serietà e professionalità delle direttrici sociali e culturali intraprese, delle scelte sui servizi mancanti, frutto di consapevolezza e lungimiranza, e del volontariato eseguito nella ricerca di qualità e funzionalità. Più in generale, osservare e valutare Forlì come ‘città fanzinotecaria e fumettotecaria’, in gradi di porsi come leva di sviluppo e di crescita di un territorio ed oltre”.

I numeri diffusi oggi, relativi alle due uniche realtà, fanno segnare un incremento per la Fumettoteca/Fanzinoteca che, nello specifico, ci permette di parlare di un vero e proprio “boom” di interesse partecipativo, con aumento di prestiti, di pubblico per gli eventi e di contenuto documentativo. Sena alcun dubbio, siamo in presenza di numeri importanti che attestano l’attrattività del due unicità, una nazionale e l’altra regionale, sia in termini di proposta innovative ed esclusive, sia sotto il profilo dei servizi, anch’essi unici. Un mirato e ragionato investimento su questi innovativi progetti equivale all’investire sul sapere, la conoscenza e sui giovani, attraverso le impostazioni più dinamiche e funzionali, secondo una visione della città e di un intero territorio come bene comune, impegno in grado di portare risultati straordinari per proseguire in questa direzione nei prossimi anni”. E i risultati soddisfacenti non mancano, ecco i numeri ben definiti per dimostrare come la Fumettoteca e la Fanzinoteca a lunghi passi si avvicina a quota 18.000, grazie alla tantissima partecipazione cittadina. La “Biblioteca dei Fumetti”, unica unica nella Regione Emilia-Romagna, custodisce documenti di difficile reperimento che rappresentano uno spaccato della realtà socio-culturale altrimenti difficilissimo da poter rintracciare in altri luoghi, biblioteche civiche incluse.

Oltrepassata la soglia dei 6200 fruitori di servizi fumettotecari/fanzinotecari, grazie a un’offerta sempre più vasta ed articolata, si possono vantare riscontri più che positivi. Ecco quindi la sintesi di storie, numeri e affluenza per una realtà da record! Il prestito, che ha visto un aumento del 70%, ha suscitato ai lettori coinvolgimento e soddisfazione, donando al pubblico un esempio pressoché perfetto di professionalità e serietà. La parte delle iniziative ed eventi, definita di mese in mese, aveva il compito di accattivare e stimolare la partecipazione, e lo ha fatto con ben 170 proposte significative, in molti ambiti sociali, dalla prevenzione della droga alla donazione del sangue, dall’informazione alla sensibilizzazione sulla memoria e sul razzismo fino all’attenzione per gatti e cani; solo per citarne alcuni. Un notevole quantitativo di proposte che hanno coinvolto un’infinità di persone e organizzazioni, uno straordinario network di idee, impreziosito da eventi di con apertura di un luogo unico dall’importante significato nazionale. Ma l’attività, i contatti, si sono estesi fino a varcare i confini nazionali, muovendosi a raggiera sul pianeta grazie alle collaborazioni di nazioni come la Francia, la Spagna, il Portogallo, la Germania, l’Usa, l’Argentina, il Brasile, ecc.. Significativi sono anche i “numeri virtuali”, legati a Internet e al mondo dei social network. Il profilo Twitter @fanzinoteca ha riscontrato oltre 500.000 visualizzazioni, con la media di 1500 al giorno, mentre la pagina comunale di Forlì, sulla Rete civica, conta oltre 34Mila valutazioni. Il sito ufficiale si è confermato punto di riferimento degli utenti, sia in termini di frequentazione che di permanenza contando circa 1milione di visualizzazione singole, con una media giornaliera di oltre 2.000 visualizzazioni quotidiane.

Restando nel campo dei media, si è riscontrato un record assoluto nell’attenzione delle testate giornalistiche cartacee e digitali: oltre 1.000 fra articoli, segnalazioni, interviste e recensioni, che rendono la Fanzinoteca d’Italia 0.2 una delle realtà socio-culturali locali più seguite dell’anno; il tutto realizzato esclusivamente come volontariato, anche grazie al supporto del Comitato di Quartiere Ca’Ossi e 4live. Per conoscere dettagliatamente le iniziative e chiedere informazioni fumettoteca@fanzineitaliane.it – www.fanzineitaliane.it/fumettoteca.

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Esperto e attento ricercatore dei linguaggi giovanili, in particolare modo il linguaggio veicolato dalla produzione dell'editoria indipendente giovanile, con alle spalle studi di Tecnico Operatore Sociale è da oltre un decennio impegnato nella ricerca, studio e lavoro inerente alla produzione dell'editoria fanzinara nazionale. Filologo e storico delle fanzine italiane è autore di varie pubblicazioni e numerosi articoli, saggi, cronologie e bibliografie diffuse su periodici ufficiali ed amatoriali, riviste specializzate e webzine, un operato che testimonia il suo interesse per lo studio, la ricerca e la documentazione relativa all'universo, agli autori e alla produzione fanzinara. A questi prodotti amatoriali realizzati dal 1977 al 1997 ha dato alle stampe il primo, e finora unico, lavoro di catalogazione pubblicato in Italia. Coordinatore e organizzatore, nonché docente, di Workshop, Corsi, Seminari rivolti al mondo dell’editoria fanzinara italiana, svoltisi con successo in varie città, eventi che hanno sempre riscosso notevole interesse da parte dei partecipanti.