Polizia stradale

Potenziare il distaccamento di Polizia stradale di Rocca San Casciano per assicurare una sua migliore funzionalità e sfruttare una sede a costo zero per lo Stato. Lo ha chiesto il deputato romagnolo di Italia Viva, Marco Di Maio, presentando una interrogazione al Ministero dell’Interno che ha ottenuto risposta in Commissione Affari costituzionali alla Camera da parte del sottosegretario Carlo Sibilia. Il quale ha spiegato che “al fine di garantire una più efficace attività di vigilanza stradale nei bacini viari con maggiori emergenze, il Ministero dell’interno ha allo studio un progetto per il potenziamento dei presidi di Polizia“.

Il parlamentare romagnolo ha ribadito che il presidio di polizia stradale di Rocca San Casciano ha una posizione geografica “strategica per il territorio“, giudicando “necessario integrarne e accrescerne la dotazione di personale“: dunque.
Dopo aver ricordato che nella precedente legislatura si è evitata la chiusura di quel presidio e si è ottenuto il suo trasferimento presso una nuova sede nel medesimo comune, “grazie anche a un locale messo a disposizione dall’amministrazione comunale“, ha rimarcato che l’intervento in oggetto può essere realizzato concretamente senza particolari costi “in quanto l’utilizzo della sede è a costo zero per l’amministrazione centrale in quanto il locale è concesso ad uso gratuito“.

Nel rilevare come tale incremento di dotazione risulti necessario a fronte della complessità e vastità del territorio coinvolto – ha aggiunto – riguardando peraltro l’erogazione di servizi fondamentali per la collettività, auspico dunque si ponga rimedio alla carenza di personale riguardante il presidio, incrementando in generale gli organici a disposizione della polizia di Stato nella provincia di Forlì-Cesena proseguendo sulla strada tracciata che porterà all’ampliamento dell’organico di 13 nuove unità entro il prossimo aprile“.