Concerto di Carlo Vistoli e Giulia Ricci

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Venerdì 6 dicembre, alle ore 21,00, alla chiesa Sant’Antonio Abate in Ravaldino, in corso Diaz 105 a Forlì, Carlo Vistoli, controtenore, e Giulia Ricci, clavicembalo, terranno un concerto eseguendo musiche di G. Frescobaldi, B Tromboncino, C. Monteverdi, F. Laurenzi, F. Cavalli. Cuore di questo particolare spettacolo è la presentazione dello splendido quadro recentemente restaurato da Isabella Cervetti ‘Deposizione’ del pittore forlivese Livio Agresti, esposto nella stessa chiesa. Gabriele Zelli illustrerà la vita e l’opera del pittore.

La parte musicale è affidata alla voce del controtenore Carlo Vistoli reduce da recenti successi al Teatro alla Scala ed a Giulia Ricci giovanissima e dotata pianista, clavicembalista e organista.
Carlo Vistoli. Dopo aver studiato chitarra classica e pianoforte, si dedica allo studio del canto lirico come controtenore. Ha partecipato a Masterclass sulla vocalità barocca ed al corso di canto rinascimentale e barocco al Conservatorio «Frescobaldi» di Ferrara. Numerosi i riconoscimenti anche internazionali e le partecipazioni a spettacoli di successo. Fresco del successo raccolto all’Opera di Roma come Orfeo, ha recentemente debuttato al teatro alla Scala nell’opera Semele di G. F. Händel.

Giulia Ricci inizia il suo percorso musicale all’Istituto “A. Masini” della sua città, studiando pianoforte ed organo. Nel 2016 consegue al Conservatorio “G. Rossini” di Pesaro il Triennio di I livello di pianoforte con lode. Si distingue in concorsi nazionali ed internazionali e si perfeziona alla Scuola di Musica di Fiesole con Andrea Lucchesini. Nel 2016 intraprende lo studio del clavicembalo e l’anno successivo vince il secondo premio ex aequo ed il premio per l’esecuzione del miglior brano concertato d’obbligo al Concorso Europeo “G. Giambi” di Pesaro. Si distingue nel 2018 all’International Harpsichord Competition di Bruges (Belgio) e al Conservatorio “L. Cherubini” di Firenze consegue, con lode, la laurea di II livello in clavicembalo. Dal 2019 studia clavicembalo ed organo presso la Schola Cantorum Basiliensis .

Livio Agresti, nato a Forlì” intorno al 1508, fu pittore formatosi nella corrente del Manierismo romano. Si ricordano della sua attività in Forlì gli affreschi della cappella del SS. Sacramento nel Duomo, due tavole dipinte per S. Maria dei Servi, la tela per la chiesa di S. Spirito in Ravenna con i SS. Vescovi Colombini, le quattro figure dei SS. Cosma, Damiano, Andrea, Francesco, che si trovano nel coro della chiesetta dei Romiti (S. Maria del Voto) e nella chiesa di S. Antonio di Ravaldino, una Adorazione dei Magi e una Deposizione.