Claudio Vicini e il suo team

«Le donne solo le vere custodi della nostra salute. Nel 2018 la percentuale di dipendenti donne dell’Azienda Usl della Romagna è salita al 74.5% , ovvero 3 dipendenti su 4. Al 31 dicembre 2018, pertanto, le donne erano 11.383 (su un totale di 15.288 dipendenti), il 42,28% di età non superiore ai 45 anni. Tra le categorie più rappresentative, quella infermieristica con 5.654 lavoratrici donna contro 1.108 uomini. Al secondo posto, la categoria degli operatori tecnici addetti alla sicurezza OTA, degli operatori socio-sanitari OSS e degli ausiliari: 1.337 lavoratrici donna contro 214 uomini. Alto anche i dati dei “camici rosa”: 1.250 professionisti medici e veterinari, su un totale di 2.424.

Complessivamente il 55.8% dei ruoli di dirigenza sono coperti da donne (si tenga conto che il medico ospedaliero rientra nella dirigenza medica). Dovremmo essere tutti grati alla loro precisione, laboriosità, dedizione.

Se sarò eletto, il 26 gennaio, porterò il mio contributo a favore di un sempre maggior riconoscimento del ruolo delle donne nel settore socio-sanitario. Sul versante professionale, è auspicabile vedere sempre più donne primario, mentre sul piano del personale Ausl, la realizzazione di asili aziendali anche sul territorio di Forlì-Cesena, come a Rimini».

Claudio Vicini candidato alle Regionali nella lista Stefano Bonaccini