GIRO D'ITALIA ciclismo

Tra soli cinque mesi Cesenatico, per circa una settimana, sarà di fatto la capitale del ciclismo italiano grazie alla tappa del Giro d’Italia del 21 maggio, gara che ricalca quasi integralmente il percorso della famosa Gran Fondo Amatoriale Nove Colli che si svolgerà poi tre giorni dopo. Enorme sarà quindi l’impatto pubblicitario che otterrà l’economia turistica di questa famosa località balneare romagnola. La Romagna con le sue colline e i suoi panorami è terra di ciclisti, qui la cultura delle due ruote è da tempo radicata profondamente e le opportunità turistiche per allungare la stagione con questa nuova tipologia di soggiorni sono enormi.

Le malelingue sosterranno che la tappa del Giro offrirà finalmente l’occasione per migliorare lo stato del manto stradale e riportare alla “dignità cicloturistica” alcuni dei tratti collinari disastrati dalla scarsa manutenzione dell’asfalto. Ma sarà senza dubbio anche l’occasione per mostrare alle migliaia di turisti che arriveranno a Cesenatico una località curata ed ospitale soprattutto nella sua interezza. Mi riferisco alle frazioni di Villamarina, Valverde o Ponente la cui cura del verde in bassa stagione per esempio, lascia molto a desiderare. Sarà quindi doveroso non lasciarsi sfuggire un’occasione così importante e magari copiare Cervia che in primavera si distingue profondamente con la sua città guardino. Qualche intervento di manutenzione e ripristino, non certo radicale visti i tempi a disposizione, andrebbero fatti anche in alcuni marciapiedi e strade cittadine. Grande attenzione alla pulizia urbana e la gestione dei rifiuti, almeno in quella settimana, andrebbe “militarizzata” visto che in passato l’inciviltà di alcuni cittadini ed operatori turistici sono state vergognosamente tollerate. L’appello è quindi che almeno per questa settimana “i maiali indossino il frac”.

Arriveranno turisti “nuovi”, la televisione catturerà immagini non solo delle gare e ci sarà pure la pubblicità indiretta delle persone attraverso i social. Trasformare Cesenatico nella capitale del ciclismo per una settimana è stata una scelta politico amministrativa ottima, strategia che offrirà all’economia turistica locale un potenziale mediatico pubblicitario notevole, sfruttiamolo. Dimostriamo di essere in grado di pensare ogni tanto in grande grazie alla nostra operosità ed intraprendenza romagnola.