I Campionati Italiani di scherma under 23 disputati lo scorso fine settimana al Pala Galassi di Forlì si sono rivelati come previsto un grande successo. Alla manifestazione hanno partecipato più di 800 atleti provenienti da tutta Italia che hanno dato vita a gare estremamente combattute e avvincenti. Il Circolo Schermistico Forlivese al quale la Federazione Italiana Scherma ha delegato in toto l’organizzazione ha programmato l’evento nel migliore dei modi ricevendo i complimenti di tutti i presenti e dei rappresentanti Della Federazione Italiana Scherma presenti. Tutto è filato alla perfezione come un orologio svizzero senza intoppi o ritardi sul programma.

Fin dalla mattinata del sabato apertasi con l’inno di Mameli cantato dal tenore forlivese Maurizio Tassani che ha voluto così onorare questi Campionati, si è capito che anche dal punto di vista organizzativo sarebbe stata una due giorni di alto livello con la società forlivese che si è dimostrata in grado di gestire al meglio la manifestazione.

Dal punto di vista sportivo come detto erano presenti più di 800 schermidori che rappresentano il futuro, e in alcuni casi già il presente, della scherma azzurra, provenienti dalle società di tutta Italia e dai gruppi sportivi militari. Assalti combattutissimi con un palio oltre al titolo di campione italiano U23 di fioretto, sciabola e spada anche la certezza per il vincitore di rappresentare l’Italia ai prossimi campionati europei.

Nella spada la vittoria è andata al forlivese Giacomo Paolini atleta cresciuto nel Circolo Schermistico Forlivese che milita ora nel Gruppo Sportivo dell’Esercito. Sempre nella spada, arma in cui è specializzato il club mercuriale, sempre ai vertici della categoria tanto da essersi classificato al terzo posto nella speciale classifica a punti per società, ci sono stati altri due forlivesi che si sono messi in luce. Si tratta di due U20, alla loro prima gara in un Campionato U23, che hanno fatto vedere di potere tranquillamente competere con atleti più grandi. Ottima la gara di Alice Franchini migliore prestazione dei biancorossi che si è fermata negli ottavi di finale per il 16° posto assoluto e un buona 22° posizione per Dario Remondini.
A fine gara il presidente del CSF Piero Magnani ha espresso la sua soddisfazione per l’ottima riuscita della manifestazione e ringraziato tutte le persone che hanno contribuito allo scopo.