Via-Giorgio-Regnoli Forlì

Riceviamo e pubblichiamo una lettera inviataci dall’Associazione Culturale Regnoli 41.
«L’assemblea pubblica, tenutasi giovedì 21 novembre, è stato il primo passo di un percorso costruttivo e partecipativo che crediamo indispensabile per affrontare il grande tema “centro storico”. La sala Melozzo colma di persone è stato un segnale di questo intento partecipativo, mentre l’assenza degli assessori e della pubblica amministrazione ha lasciato perplessi.

I cittadini, i commercianti, gli artigiani, i residenti, le associazioni che erano presenti concordano sulla necessità di una mobilità che miri a riportare le persone in centro storico.
La grande preoccupazione riguarda i mezzi e i tempi di tale ipotesi. Ci si chiede se, parafrasando Machiavelli, il fine giustifichi i mezzi.

Ciò che sembra imprescindibile in questo progetto è l’adeguatezza dei mezzi di trasporto individuati, perché non diventino essi stessi portatori di: inquinamento, rumore, instabilità degli edifici storici ed abitativi, degrado del manto stradale. L’inquinamento atmosferico non è’ solo un rischio generico per la salute, ma anche per l’ambiente in cui viviamo ed è una delle principali cause di tantissime malattie degenerative.

Per questi motivi si ritiene attuabile tale progetto solo con mezzi adeguati fin da subito e non con la promessa di un impegno futuro. Il problema dell’attrattività del centro storico e quello della transitabilità sono due problemi ben distinti e complessi che vanno affrontati con politiche adeguate. A nostro avviso l’attrattività non è data certamente dalla possibilità di arrivare con ogni mezzo possibile in centro. Continua, dunque, la raccolta firme con la richiesta che non siano mezzi pesanti ed inquinanti a transitare sulle vie del centro storico.
Il degrado del centro storico si contrasta innanzitutto vivendolo, frequentandone i luoghi di interesse, passeggiando tra un piazza e l’altra, consumando un pasto in un dehors ecc.. cioè migliorando la qualità della vita e dell’ambiente».

I quattro quartieri del centro storico (Borgo S.Pietro, Porta Cotogni, Schiavonia S. Biagio, Ravaldino), il TAAF (Wwf, Pro natura, ISDE, Oltre il giardino, Guardie Ecologiche Volontarie, Corpo della guardia zoofila, Clan- Destino, FIAB), Associazione Regnoli 41, Delegazione di commercianti, artigiani e residenti di via Giorgio Regnoli, Fridays For Future Forlì, Parents for future, Slow Food condotta Forlì, Associazione Materia dei Sogni