Calcio Forlì-Mantova

Forlì – Vigor Carpaneto: 1-1

Forlì: De Gori, Zamagni, Sedioli, Favo (69’ Gomez), Bonandi, Gkertsos, Zabre (69’ Albonetti), Vesi, Pellecchia, Ballardini, Buonocunto. A disp.: Stella, Baldinini, Pastorelli, Souare, Pop, Marzocchi, Gomez, Pacchioni. All. Paci.
Vigor Carpaneto: Lassi, Bini, Rossini, Barba, Mastrototaro, Brizzolara, Galazzi, Zazzi, Bruno, Abelli, Rivi (16′ Rossi). A disp.: Dieye, Hoxha, Marchi, Favari, Fittà, Anastasia, Piscicelli, Pontoglio. All. Russini.
Arbitro: Vacca di Saronno.
Reti: Vesi (23′), Rivi (56′).
Note – Spettatori 600. Ammoniti: Favo, Sedioli, Vesi, Abelli, Barba. Angoli: 7-5.

Finisce con un pari tra Forlì e Vigor Carpaneto nella 16° giornata del campionato di serie D. Un risultato un pochino deludente visto il ruolino dei biancorossi che comunque portano arrivano a 9 risultati utili consecutivi e dopo 4 successi casalinghi di fila. I padroni di casa sono passati in vantaggio con un colpo di testa di Vesi (prima rete stagionale) ma poi sono stati raggiunti da Bini nel secondo tempo.

E dire che il Forlì è partito subito lancia in resta con diverse azioni offensive nei primi minuti; Vigor Carpaneto all’angolo gioca solo di rimessa. Dopo un gol fallito da Rivi al 26′ il Forlì trova il vantaggio con Vesi abile di testa a mettere dentro il pallone sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
Il secondo tempo la Vigor è determinata nel cercare di rimettere in parità il match; al 55′ i biancazzurri trovano così il gol del pareggio con Bini, bravo a sfruttare una mischia in area. Negli ultimi 20 minuti le due squadre provano a cercare il gol della vittoria ma senza riuscirci. Con il punticino incamerato il Forlì raggiunge il settimo posto a quota 25, mentre il Vigor Carpaneto va a 15.

Le pagelle del Forlì
De Gori 7. Si oppone con grande sicurezza ad alcune conclusioni pericolose di Bruno e c. evitando la prima sconfitta casalinga.
Zamagni 6-. Inizia (o prosegue vedi Sammaurese) con una serie di errori in fase di impostazione, si rifa nel secondo tempo con precise chiusure difensive.
Gherkos 6.5. Prova ripetutamente a sovrapporsi ad un ispirato Buonocunto, nel secondo tempo lascia campo a qualche contropiede pericoloso.
Sedioli 6.5. Nel primo tempo non sbaglia una giocata, nel secondo tempo deve “sporcarsi” più di una volta per mettere una pezza alle giocate dei piacentini.
Vesi 7. Primo tempo come il compagno di reparto con in aggiunta il merito di segnare di testa su calcio d’angolo. Nel secondo tempo ferma gli avversari con le buone o con le cattive.
Favo 6. Inizio partita con alcuni errori banali nel giro palla forlivese. Manca il pallone di testa permettendo una facile conclusione a rete in occasione del gol avversario. Cresce poi con il passare dei minuti.
Ballardini 6.5. Solita partita di impegno, fatica e applicazione.
Pellecchia 6. Una partita in chiaroscuro, belle giocate alternate a preoccupanti pause.
Bonandi 6. Vedi Pellecchia. Per le sue caratteristiche tecniche gli manca il terminale offensivo di peso per proporre giocate più efficaci.
Zabre 6-. Pressa gli avversari in maniera efficace nel primo tempo, nel secondo tempo viene sostituito da Gomez.
Albonetti 6. Si era allenato a parte per metà settimana, quando entra il ritmo partita imposto dalla Vigor lo mette a volte in difficoltà.
Gomez 6. Entra dopo il pareggio avversario ma i compagni lo aiutano poco nelle trame offensive.
Buonocunto 6.5. A differenza di Pellecchia e Bonandi si sacrifica spesso in fase di copertura.
Mister Paci 7. Presenta un Forlì efficace e divertente nel primo tempo, purtroppo sciupone e poco “cattivo” sotto rete. Secondo tempo pronti via e la difesa praticamente imbattibile su azione subisce il quarto gol su palla inattiva negli ultimi 5 gol subiti. Qualcosa è da rivedere sui calci d’angolo, come è da migliorare il comportamento dei forlivesi d’attacco che perso palla (ci può stare) lasciano campo libero agli avversari. Da ricordare al pubblico locale: 9 risultati utili di fila con 5 vittorie e 4 pareggi con la ricerca di promuovere un calcio divertente fatto di possesso palla e divertenti triangolazioni e sovrapposizioni dei terzini. Per ultimo, ma forse la cosa più importante, la valorizzazione dei giovani locali. Continua così Mister Paci, la strada è quella giusta!