Aeroporto Forlì

Missione compiuta. L’aeroporto di Forlì potrà finalmente tornare a volare. Una splendida notizia per tutti i cittadini forlivesi e per l’intero territorio romagnolo e non solo per una parte politica“. Esordisce così Carlo Ugo de Girolamo deputato del Movimento 5 Stelle in commissione Trasporti, da mesi al lavoro in prima linea sul dossier per la riapertura dello scalo”.

Questa notte è stato approvato – continua de Girolamo – durante la seduta notturna della commissione Bilancio al Senato un emendamento che assorbe quello a prima firma della collega Maria Laura Mantovani e che prevede lo stanziamento delle coperture finanziarie necessarie a garantire un distaccamento dei Vigili del Fuoco all’aeroporto “Luigi Ridolfi”, condizione necessaria ai fini della definitiva apertura dello scalo aeroportuale cittadino. La soluzione normativa individuata dal Movimento 5 Stelle su cui abbiamo a lungo lavorato in stretta collaborazione con il Ministero dell’Interno, poi replicata nero su bianco dall’emendamento approvato stanotte, prevede infatti, tra l’altro, che la dotazione organica del ruolo dei vigili del fuoco sia incrementata di 60 unità a decorrere dal 1° aprile 2020, proprio quel contingente necessario ad assicurare la copertura del servizio antincendio in aeroporto. Le facoltà assunzionali per la copertura di questi posti saranno esercitate sia mediante lo scorrimento delle graduatorie concorsuali già in essere che di quelle relative al personale volontario del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco (nello specifico per il 70% dei posti disponibili si attingerá dal concorso pubblico a 250 posti di vigile del fuoco, indetto con decreto del Ministero dell’interno, mentre il restante 30% dei posti si coprirà mediante ricorso alla graduatoria relativa al personale volontario del Corpo nazionale dei vigili del fuoco)“.

Considerato l’enorme sforzo e il lavoro fatto dal Movimento 5 Stelle per giungere a questa soluzione poi favorevolmente approvata – fa sapere il parlamentare romagnolo – possiamo accogliere la notizia come una vera svolta per le sorti dell’aeroportoUn epilogo positivo a cui ho voluto contribuire con convinzione durante tutti questi lunghi mesi di interlocuzioni, di tavoli tecnici e politici, prima al Ministero dei Trasporti poi soprattutto in questa fase molto delicata della discussione parlamentare sul Bilancio pluriennale, mettendo d’accordo tutti gli attori istituzionali coinvolti a partire dal Governo, il Ministero dell’Interno e il MEF, il Dipartimento della Funzione Pubblica e quello dei Vigili del Fuoco, con un lavoro silenzioso ed estremamente diplomatico. Spiace pertanto che nei passati giorni qualcuno si sia affannato nel sottolineare il disinteresse del Movimento 5 Stelle sul dossier. Affermazioni false e tendenziose, smentite dai fatti e dagli atti parlamentari, ancora una volta“.

È netta la replica del parlamentare pentastellato: “Forse nel maldestro tentativo di “tirare la volata” alla spasmodica ricerca di medagliette da appuntarsi sul petto, a qualcuno deve essere improvvisamente sfuggita non solo la memoria, ma anche la vista. Bastava sfogliare, con altrettanta solerzia avuta nel prendersi in queste ore la ribalta, il fascicolo emendamenti o leggere il resoconto sommario di commissione, per scorgere il sub-emendamento M5S a prima firma Mantovani (classificato 58.0.2001/16) guarda caso poi assorbito nel medesimo testo di quello posto in votazione e definitivamente approvato. Giova infatti ricordare che la soluzione prospettata dall’emendamento M5S si è resa necessaria per sopperire alla possibile bocciatura dell’altro emendamento iscritto e già dichiarato inammissibile nella sua prima formulazione (classificato 17.0.10).
Fa quindi sorridere il fatto che oggi chi voglia prendersi in maniera surrettizia ogni merito sia parlamentare di lungo corso, pertanto oltre che una maggiore onestà intellettuale costui avrebbe dovuto mostrare maggiore attenzione allo studio degli atti parlamentari“.

E rincara la dose de Girolamo: “Stia sereno chi pensa di essere stato l’unico ad avere a cuore le sorti del nostro aeroporto, perché era in realtà in buona compagnia. Il Movimento 5 Stelle è stato sempre e costantemente al lavoro con il Governo e ha proposto infine una ragionevole soluzione, ricorrendo all’ordinaria amministrazione dei VV.FF. e allo scorrimento di graduatorie già in essere e non già a risorse straordinarie per le casse dello Stato (come prevedeva invece un altro emendamento ora sbandierato trionfalmente), sbloccando pertanto l’impasse in cui ci si era venuti a trovare“.

Con queste affermazioni, non si tratta di volersi intestare meriti di sorta, come invece qualcuno sta cercando di fare surrettiziamente – sottolinea De Girolamo che ribatte -. Su questo dossier il dibattito pubblico di oggi non avrebbe dovuto interessare emendamenti da sbandierare o bandierine da piantare, né trattare di vincitori o vinti, ma doveva solo mettere in mostra un intero territorio che grazie al lavoro dei propri rappresentanti potrà finalmente beneficiare di nuove opportunità di sviluppo ed un nuovo volano per l’economia ed il turismo. E invece no, ancora una volta il protagonismo vincit omnia“.

Sono invece parole di ringraziamento quelle che il deputato riserva ai colleghi: “In questa giornata comunque importante per la nostra città il mio ringraziamento non può che essere per il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte che si era assunto l’importante impegno
di ascoltare la voce del nostro territorio, prima ancora che la volontà dei suoi rappresentanti. Un grazie particolare va soprattutto ai colleghi Laura Castelli e Vito Crimi, rispettivamente Vice-ministri al Ministero dell’economia e delle Finanze e agli Interni nonché alla collega Maria Laura Mantovani, per essere stati interlocutori preziosi e solerti e non avere mai smesso di ricercare insieme una soluzione ragionevole per risolvere questo delicato dossier“.

Il Movimento 5 Stelle – ricorda piccato il parlamentare romagnolo – ha dovuto assistere a continue passerelle elettorali, ha dovuto sopportare in tutti questi mesi una giostra infinita di annunci roboanti regolarmente smentiti dai fatti, attacchi politici nonché sterili e vergognose polemiche (l’ultima, in ordine di arrivo, del referente locale di Forza Italia, Fabrizio Ragni, che, come riportato dalla stampa, avrebbe pronunciato una frase rivolta al nostro indirizzo al limite della diffamazione). Tutti, anch’essi, respinti al mittente, scegliendo sempre di preferire ai facili proclami un lavoro più silenzioso ma in grado di arrivare all’obiettivo da raggiungere“.

Oggi sono estremamente soddisfatto perché l’evidenza è una sola – conclude de Girolamo – quel passo in avanti importante per garantire un futuro alla nostra città, reso possibile da un gruppo di imprenditori privati che ha creduto in questo progetto, sostenendolo soprattutto economicamente, e con i quali non è mai venuta meno una continua e proficua interlocuzione per arrivare a questo traguardo finale. A dimostrazione che si può fare politica stando con i piedi ben piantati per terra e rimanendo sempre sobri nelle parole, ma in fine operosi nelle azioni. Ancora oggi c’è chi preferisce le chiacchiere o peggio nascondere l’evidenza dei fatti e chi, come il Movimento 5 Stelle, da sempre lavora schiena dritta e testa alta per il bene del proprio territorio. L’operazione verità” sulla vicenda dell’aeroporto di Forlì sarà con molta probabilità condotta nel corso di una conferenza stampa convocata nei prossimi giorni“, fa sapere de Girolamo.