Libertas-Volley-Forlì

Banca San Marino Volley – Claus Libertas Volley Forlì: 3–2

(20-25; 25-23; 25-23; 25-27; 15-10)

Un’ottima prova nel fondamentale del muro (17 muri di cui 10 grazie alle mani di Emiliani) non sono bastate alla Claus per vincere in casa di San Marino. Match sempre in equilibrio nel primo set fino al 18 pari, poi Gallo va in battuta e mette in crisi la difesa delle padrone di casa che vanno al cambio campo in svantaggio. 

Nel secondo parziale parte bene la Claus, che si ritrova verso fine set con 5 punti di vantaggio (18-21), coach Renzi chiama un time-out e, al ritorno in campo, le forlivesi sembrano spegnersi, si fanno recuperare e sul proprio vantaggio (23-22) si fanno prendere in contropiede e le Titane pareggiano i conti.

Il terzo set è copia del primo, con Forlì avanti fino a 5 punti di vantaggio (14-19), San Marino di nuovo in rimonta ma già le ospiti sul 23-20 pregustano il successo parziale, ma non è così: sul 23 a 22 per la Claus l’arbitro regala un rosso a Polo per cui punto a San Marino e cambio palla. Le Titane vanno in battuta ed arriva il successo a sorpresa.

Le romagnole appaiono stanche e demoralizzate, tant’è che il quarto set è tutto per le Sammarinesi anche se la Libertas fa di tutto per non essere staccata dovendo anche rinunciare a Campana colpita da un malanno che la stava debilitando. Qualche errore in attacco di troppo per le ragazze di Polo e belle difese e attacchi vincenti invece per le avversarie. Questa volta è Polo che chiama tempo in svantaggio sul 21 a 18.

Al rientro Forlì ricomincia a mordere e, dopo una gara spalla a spalla, riesce a meritarsi la soddisfazione di giocarsela al quinto set.
Parte il tie-break ma per la Claus è finita la benzina e il San Marino fa proprio la maggioranza della divisione della posta in palio: a loro due punti e a Forlì 1 punto.
Le squadre hanno dimostrato in questo frangente di equivalersi: le padrone di casa meglio in difesa e in attacco nell’ultimo periodo, le ospiti, come detto, meglio a muro e in leggera prevalenza in attacco, fino a che la stanchezza ha annebbiato le mercuriali. In breve, la differenza principale, è stata dovuta ai 28 errori in attacco delle forlivesi.
Ultimo ritrovo lunedì in palestra prima del Santo Natale e Santo Stefano per gli ultimi auguri e per poi ricaricare le batterie.