coltelli-sequestrati

La sfuriata violenta gli è costato l’arresto. È quanto capitato a Forlì a un marocchino 56enne, con regolare permesso di soggiorno, che armato con due coltelli ha seminato terrore devastando l’appartamento. La moglie e i tre figli, impauriti dalla furiosa reazione del familiare, sono scappati in strada per sfuggire all’uomo. Il 56enne è così finito in manette per maltrattamenti in famiglia, danneggiamenti, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.

L’episodio segnalato dalla polizia è avvenuto venerdì sera quando il marocchino è rientrato a casa ubriaco prima insultando i famigliari, poi sfogando la sbornia nella propria abitazione. Sul posto sono interventi gli agenti della questura di Forlì che hanno fatto molta fatica a calmare il 56enne in preda ai fumi dell’alcol. È infatti dovuta intervenire anche un’altra pattuglia a supporto dei colleghi per arginare il marocchino. Due poliziotti sono rimasti feriti nella colluttazione, poi sono riusciti ad ammanettarlo e a condurlo in carcere.